Violenza al Moscati: Aggredito il Dottor Basagni, l’Ordine dei Medici insorge
Nuovo caso di violenza al Moscati di Avellino: l'Ordine dei Medici denuncia l'aggressione al Dr. Basagni e chiede più sicurezza nei reparti.
Non si ferma l’ondata di violenza che colpisce il personale sanitario in Irpinia. L'ultimo grave episodio si è consumato ieri pomeriggio tra le mura dell'Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove il dottor Celestino Basagni è stato vittima di una brutale aggressione mentre svolgeva il proprio turno di lavoro presso l'ambulatorio di Chirurgia.
La dinamica dell'aggressione
Il medico era impegnato nelle consuete visite ambulatoriali quando un paziente si è scagliato contro di lui. Nonostante l'immediato intervento dei colleghi e del personale di sicurezza, il dottor Basagni ha riportato lesioni che hanno richiesto cure mediche urgenti e una prognosi di 8 giorni.
Il grido d'allarme dell’Ordine dei Medici
L’episodio ha sollevato un coro di sdegno da parte delle istituzioni sanitarie locali. Francesco Sellitto, Presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, ha espresso durissime parole di condanna:
“Ci tocca registrare, ancora una volta, un episodio di violenza ai danni di un operatore sanitario della nostra provincia. Sentiamo forte il dovere di denunciare l’ennesimo caso perpetrato contro chi, ogni giorno, si impegna per garantire assistenza alla collettività.”
Oltre alla piena solidarietà espressa al collega, l'Ordine ha ribadito l'urgenza di un cambio di passo sul fronte della sicurezza.
Richiesta di misure urgenti
Non è la prima volta che il Moscati diventa teatro di simili tensioni. La preoccupazione è che la frequenza di questi eventi possa minare la serenità del personale e, di conseguenza, la qualità del servizio offerto ai cittadini.
Le richieste avanzate:
Intensificazione dei controlli: Rafforzamento dei presidi di sicurezza negli ambulatori e nei reparti più a rischio.
Prevenzione attiva: Attuazione di protocolli più rigidi per prevenire il ripetersi di episodi definiti "intollerabili".
Tutela legale: Supporto istituzionale per chi subisce danni nell'esercizio della propria professione.
“L’auspicio – conclude Sellitto – è che si passi dalle parole ai fatti, mettendo in campo ogni attività necessaria per evitare che un medico debba temere per la propria incolumità mentre compie il proprio dovere.”