Viabilità, Ceppaloni lancia l'ultimatum alla Provincia: «Siamo abbandonati»

Il Comune denuncia lo stato di degrado delle arterie provinciali: rischio frane e zero sicurezza. Pronta la diffida a Benevento.

A cura di Redazione
20 maggio 2026 10:05
Viabilità, Ceppaloni lancia l'ultimatum alla Provincia: «Siamo abbandonati» -
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Il Comune di Ceppaloni ha inviato ieri una formale e durissima diffida al Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, e al Prefetto, Raffaela Moscarella, per denunciare il totale stato di abbandono in cui versano le strade provinciali del territorio, con l'obiettivo di ottenere sopralluoghi tecnici immediati e lo sblocco dei cantieri di messa in sicurezza. La protesta istituzionale nasce dopo anni di segnalazioni inascoltate da parte dei residenti, esasperati dai continui pericoli quotidiani. Nel mirino dell'Amministrazione sono finite soprattutto la provinciale per Tufara e il collegamento tra le frazioni di Santa Croce, Barba, San Giovanni e Beltiglio, arterie vitali per studenti, lavoratori e mezzi di soccorso.

La situazione della rete viaria ha ormai superato il livello di guardia a causa di dissesti strutturali e movimenti franosi mai risolti, che in diversi punti costringono le automobili a circolare su una sola corsia alternata. Con l'arrivo della stagione piovosa la situazione si fa ancora più allarmante, poiché le cunette e i canali di scolo sono completamente ostruiti dai residui dei vecchi sfalci mai rimossi. Questo scenario provoca sistematici allagamenti, accumuli di fango e detriti sull'asfalto, trasformando ogni transito in una roulette russa per automobilisti e centauri.

L'affondo del Comune assume anche una netta connotazione politica, sollevando il tema della disparità di trattamento tra le varie zone del territorio beneventano. Dal municipio di Ceppaloni fanno sapere che la sicurezza dei cittadini e il diritto alla mobilità non possono in alcun modo dipendere dalla vicinanza o dalla distanza dalle linee politiche dei vertici provinciali. Le comunità locali rivendicano pari dignità istituzionale rispetto alle altre aree della provincia, rifiutando categoricamente l'idea che esistano territori di serie B lasciati deliberatamente ai margini della programmazione pubblica.

Il fronte della protesta minaccia peraltro di allargarsi, dato che le stesse identiche criticità sono state sollevate in questi giorni anche dal vicino Comune di Arpaise, a dimostrazione di un problema strutturale dell'intera area geografica. Per questa ragione le istituzioni locali esigono un accertamento tecnico immediato sui dissesti idrogeologici e un piano straordinario per il ripristino di asfalto, barriere e segnaletica. In mancanza di risposte concrete e interventi tempestivi da parte degli organi competenti di Benevento, l'Amministrazione si dice pronta a intraprendere ogni ulteriore azione legale e istituzionale a tutela dell'incolumità pubblica.

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