Minaccia i genitori con un coltello: arrestato 41enne a San Martino Valle Caudina

Minaccia i genitori anziani con un coltello per estorcere denaro. Intervengono i Carabinieri: l'uomo è stato trasferito in carcere.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 12:36
Minaccia i genitori con un coltello: arrestato 41enne a San Martino Valle Caudina -
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I Carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina hanno arrestato in flagranza di reato, un disoccupato pregiudicato di 41 anni con l'accusa di estorsione e maltrattamenti in famiglia. L'intervento dei militari è scattato tempestivamente nel comune irpino a seguito della disperata richiesta di aiuto al 112 da parte della madre dell'uomo, una donna di 66 anni. La vittima, in forte stato di agitazione, è riuscita a sfuggire alla furia del figlio rifugiandosi presso l'abitazione di alcuni vicini di casa, da dove ha fatto partire l'allarme che ha evitato il peggio.

La ricostruzione dei fatti ha immediatamente svelato un quadro di profondo e prolungato disagio familiare, caratterizzato da continue violenze subite dalla donna e dal marito disabile. I militari, giunti sul posto in pochissimi minuti, hanno raccolto le testimonianze dei presenti e dei vicini di casa, accertando come i comportamenti aggressivi del quarantunenne fossero ormai all'ordine del giorno. L'ultimo drammatico episodio si era consumato poco prima, quando l'uomo, nel violento tentativo di estorcere del denaro ai genitori, aveva persino cercato di scaraventare il padre invalido giù dalle scale della loro abitazione.

Il culmine del terrore è stato raggiunto quando il quarantunenne ha brandito un grosso coltello da cucina, con una lama di ben venti centimetri, usandolo per minacciare di morte la madre. L'arma, che ha scatenato il panico all'interno delle mura domestiche spingendo la donna alla fuga, è stata successivamente individuata dai Carabinieri durante la perquisizione dell'immobile, venendo immediatamente posta sotto sequestro per essere messa a disposizione degli inquirenti.

Dopo aver formalizzato e raccolto le dettagliate denunce da parte dei due anziani genitori, i militari dell'Arma hanno proceduto all'arresto dell'uomo. Al termine degli adempimenti di rito e in stretta conformità con le disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria, l'indagato è stato tradotto presso la casa circondariale di Avellino. È doveroso precisare che, considerato l'attuale stato del procedimento legato alla fase delle indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva.

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