Vetro infranto e fuga a piedi: 20enne bloccato dai Carabinieri dopo il furto

Ruba contanti da un'auto in sosta e tenta la fuga, ma viene catturato a Serino: addosso aveva anche un cellulare ricettato.

11 luglio 2026 09:56
Notizia verificata · Fonte: Carabinieri · Vedi fonti
Vetro infranto e fuga a piedi: 20enne bloccato dai Carabinieri dopo il furto -
Condividi

Nel centro abitato di Serino, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un ragazzo di 20 anni, di origini straniere e residente a Roccabascerana, per i reati di furto aggravato e ricettazione. Il giovane è stato intercettato dai militari dell'Arma subito dopo aver infranto il finestrino di un'auto in sosta per asportare il denaro custodito all'interno. L'immediato intervento delle forze dell'ordine ha permesso di bloccare il presunto responsabile al termine di un inseguimento a piedi e di recuperare l'intera refurtiva.

L'episodio ha preso il via quando il ventenne ha preso di mira una vettura parcheggiata lungo le strade del paese. Dopo aver spaccato il vetro di uno dei finestrini, il malvivente è riuscito ad allungare le mani su un borsello lasciato incustodito sul sedile, sfilando 250 euro in contanti. Subito dopo il colpo, il suo atteggiamento guardingo e sospetto tra le vie del centro non è sfuggito a una pattuglia della Stazione di Serino, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio. Alla vista dell'auto d'istituto, il ragazzo ha cercato di dileguarsi rapidamente per evitare i controlli, scatenando un breve inseguimento che si è concluso pochi metri dopo grazie alla prontezza dei militari.

La successiva perquisizione personale eseguita sul posto ha confermato i sospetti degli investigatori, consentendo di rinvenire nelle tasche del giovane l'esatta somma di denaro contante appena sottratta dall'automobile. Oltre ai soldi, i Carabinieri hanno recuperato anche uno smartphone di ultima generazione, che dagli accertamenti in banca dati è risultato essere il provento di un altro furto consumato soltanto pochi giorni prima, sempre nel comune di Serino. Di fronte a tali evidenze, la refurtiva è stata interamente sequestrata per essere restituita.

Al termine delle formalità di rito in caserma, il ventenne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, che coordinerà i successivi sviluppi investigativi. Nel frattempo, l'autorità giudiziaria ha già disposto l'immediata restituzione dei 250 euro e del telefono cellulare ai legittimi proprietari, che hanno potuto così rientrare in possesso dei propri beni grazie alla tempestività dell'operazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 luglio 2026

Segui Informazione Sei