Verità sulla gestione dei Tributi, dopo la denuncia social di una Dirigente dell'Agenzia delle Entrate
Il gruppo Progetto Cervinara Insieme chiede risposte dopo le pesanti ombre sollevate da un'alta dirigente dell'Agenzia delle Entrate.
La Lista n. 3 "Progetto Cervinara Insieme", con il candidato Sindaco Giuseppe Ragucci, interviene con fermezza dopo le dichiarazioni pubbliche rilasciate sui social da una dirigente Statale in merito alla gestione dei tributi comunali. Il commento, apparso sotto il post di un candidato al Consiglio, ha squarciato il velo su presunte irregolarità procedurali e inefficienze nella riscossione che potrebbero avere gravi riflessi erariali. Per la squadra di Ragucci, queste affermazioni non sono semplici opinioni, ma l'analisi tecnica di un addetto ai lavori che mette a nudo criticità amministrative finora taciute.
La posizione della Lista n. 3 è netta: "Non può passare sotto silenzio quanto affermato pubblicamente da una figura di altissimo profilo tecnico-istituzionale, una dirigente statale, che ha scritto un commento pubblico, ai piedi di un post del figlio candidato al Consiglio comunale, intervenendo nell’agone politico, di criticità gravissime nella gestione della riscossione dei tributi comunali, richiamando temi come mancato rispetto delle procedure, termini decadenziali, inefficienze nella riscossione e possibili riflessi erariali." Il candidato Sindaco Ragucci sottolinea come queste rivelazioni pesino come macigni su una coalizione che ha visto protagonisti sempre i soliti nomi della politica locale.
Cervinara vive da troppo tempo un’alternanza di potere tra le stesse figure, con Tangredi, Marro e Lengua che si scambiano ruoli e responsabilità all'interno delle stesse maggioranze. Progetto Cervinara Insieme evidenzia come proprio questo schema di potere sia oggi messo in discussione da un intervento tecnico che parla di inefficienze gravi e rischi per le casse del Comune. Il gruppo si interroga su chi abbia informato la dirigente, evidenziando come la verità stia emergendo in modo dirompente, colpendo di rimbalzo proprio chi pensava di poter continuare a gestire la cosa pubblica senza rendere conto ai cittadini.
L'impegno di Giuseppe Ragucci e della sua lista non è quello di alimentare tribunali mediatici o guerre personali, ma di esigere una serietà amministrativa che sembra essere venuta meno. La trasparenza non è un opzione, ma un dovere verso una cittadinanza che merita di sapere come vengono impiegati i propri tributi e se le procedure siano state rispettate. In questa fase cruciale per il futuro del paese, la Lista n. 3 si fa garante di una richiesta di verità necessaria per voltare pagina e restituire dignità e correttezza alla gestione della macchina comunale.