Vannacci sprona Meloni: «Tiri fuori gli attributi sulle preferenze»

Il leader di Futuro nazionale attacca gli alleati dopo il voto alla Camera e non esclude la corsa solitaria alle politiche.

15 luglio 2026 14:20
Vannacci sprona Meloni: «Tiri fuori gli attributi sulle preferenze» -
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Durante una tappa del suo tour nazionale, il generale Roberto Vannacci, leader del movimento Futuro nazionale, ha duramente attaccato una parte del centrodestra e le opposizioni in merito allo scontro parlamentare sulla nuova legge elettorale. Il generale ha commentato con asprezza il voto segreto alla Camera, denunciando quello che considera un tradimento interno allo schieramento di governo orchestrato con la sponda del Partito Democratico. Secondo Vannacci, la bocciatura delle preferenze dimostra come la politica attuale abbia paura della sovranità popolare e del giudizio diretto dei cittadini.

Nonostante lo stop parlamentare, il leader di Futuro nazionale ha chiarito che la partita per restituire dignità alle istituzioni non è affatto conclusa. Vannacci ha esortato direttamente la premier Giorgia Meloni a mostrare coraggio, invitandola a convocare i capigruppo per blindare l'emendamento del suo movimento che propone l'introduzione delle preferenze senza la presenza di capolista bloccati. Le critiche del generale non hanno risparmiato nemmeno lo schieramento progressista, ironicamente ribattezzato "camposanto" per sottolineare la sua presunta contrarietà a far scegliere liberamente gli eletti ai cittadini.

Il retroscena di questa dura presa di posizione risiede nella crescente insofferenza del movimento rispetto alle dinamiche tradizionali della coalizione di governo. Vannacci ha rivendicato la coerenza di Futuro nazionale, dicendosi pronto a collaborare con chiunque ne rispetti i valori fondanti e le linee rosse, ma ha contemporaneamente lanciato un chiaro avvertimento agli alleati. Se i veti incrociati dovessero proseguire e se lo spazio di manovra venisse ulteriormente ridotto, il movimento è pronto a correre in totale autonomia alle prossime elezioni politiche.

Come modello di riferimento per il domani, il generale ha citato proprio l'esperienza amministrativa della città marchigiana ospitante, dove il sindaco esponente di Futuro nazionale governa stabilmente e con successo insieme alle altre forze del centrodestra. Questa formula di coesistenza basata sul rispetto reciproco rappresenta per Vannacci la strada maestra per costruire un'Italia migliore. Tuttavia, se gli altri partiti continueranno a erigere muri e a dichiarare incompatibilità, la scelta di correre da soli diventerà l'unica via percorribile per tutelare gli interessi degli italiani.

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