Valle Caudina: Teatro Amatoriale, risorsa di emozioni
Si chiude la quattro giorni caudina con uno strepitoso successo della compagnia “Senza arte ne palco”. Nata solo lo scorso mese di aprile è riuscita a mettere in scena un’opera più quattro repliche ch...
Si chiude la quattro giorni caudina con uno strepitoso successo della compagnia “Senza arte ne palco”. Nata solo lo scorso mese di aprile è riuscita a mettere in scena un’opera più quattro repliche che hanno arricchito altrettanti cartelloni natalizi dei comuni di Roccabascerana, Cervinara, Rotondi ed ieri i “botti finali” a San Martino Valle Caudina. L’opera “Ho venduto l’animo al diavolo” di Camillo Vittici è stata dapprima trasposta dall’italiano al vernacolo napoletano, ha garantito attenzione e sorrisi dalle prime battute fino alla chiusura del sipario. Il gruppo costituito da residenti in vari comuni caudini ha avuto anche la capacità camaleontica dell’affidamento delle parti a vari personaggi, dove vi sono state anche degli esordi assoluti. Ottimo anche il servizio di scena con assistenti al trucco, parrucco e al suggerimento. Solo pochissimi giorni di pausa e si riparte con un’opera appartenente alla drammaturgia partenopea che, secondo le previsioni, ci allieterà ancora durante la prossima estate. Hanno condiviso emozioni anche con i “cugini” dell’Associazione ò Cardillo che in contemporanea si esibiva anch’essa con successo nel Centro di Aggregazione Comunale di Rotondi calcava le tavole del palcoscenico con la serata conclusiva “Attori allo sbando”. La speranza per questi volontari, che offrono gratuitamente il proprio contributo al semplice divertimento, è quella di essere sempre sostenuti dalle pubbliche amministrazioni.