Uomo evirato dalla moglie: l'avvocato Pisani offre difesa gratuita

Il fondatore di "1523.it" annuncia la costituzione di parte civile e chiede una riflessione libera da ideologie sulla violenza domestica.

A cura di Redazione
03 maggio 2026 13:04
Uomo evirato dalla moglie: l'avvocato Pisani offre difesa gratuita -
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L'avvocato Angelo Pisani, fondatore del progetto "1523.it - Potere ai Diritti", è intervenuto con fermezza in merito all'atroce episodio di cronaca avvenuto ad Angri, in provincia di Salerno, dove un uomo è stato brutalmente mutilato dalla propria moglie tra le mura domestiche. Il legale ha espresso profondo sdegno per la gravità del fatto, offrendo ufficialmente la propria assistenza legale gratuita alla vittima e annunciando l'intenzione del suo movimento di costituirsi parte civile nel futuro procedimento penale. L'iniziativa mira a riportare l'attenzione pubblica sulla necessità di condannare ogni forma di abuso, superando i pregiudizi che spesso circondano le violenze subite dagli uomini.

Pisani ha definito l'accaduto come un fatto di una violenza inaudita che impone una riflessione seria, equilibrata e finalmente libera da ogni condizionamento ideologico. Secondo il professionista, la scena del crimine di Angri scuote profondamente le coscienze e deve rappresentare un monito per le istituzioni, chiamandole a un intervento che sia finalmente concreto, responsabile e capace di tutelare i diritti dei cittadini senza distinzioni di genere. L'obiettivo dichiarato è quello di proteggere non solo la vittima diretta di questa brutale aggressione, ma anche tutti coloro che vivono situazioni di sopruso che vengono troppo spesso ignorate o minimizzate dal dibattito pubblico.

L'intervento dell'avvocato si inserisce in una battaglia più ampia portata avanti attraverso il progetto "1523.it", che punta a dare voce a chi non ha potere e a garantire che la giustizia faccia il suo corso in modo imparziale. La scelta di assistere l'uomo evirato senza richiedere onorari sottolinea la volontà di abbattere le barriere economiche e sociali che potrebbero impedire alla vittima di ottenere il giusto risarcimento e la punizione dei colpevoli. Pisani ribadisce che la gravità dell'atto compiuto dalla donna non può trovare alcuna giustificazione, richiedendo un rigore esemplare nell'applicazione delle norme penali previste per lesioni così permanenti e devastanti.

In chiusura della sua nota, il legale ha tenuto a precisare che la violenza deve essere condannata sempre, in ogni sua forma e indipendentemente da chi sia l'autore del reato. Questo approccio universale ai diritti umani è alla base della missione del suo movimento, che intende vigilare affinché il caso di Angri non cada nel dimenticatoio o venga trattato con una sensibilità diversa rispetto ad altri fatti di cronaca nera. La partecipazione al processo come parte civile servirà dunque a garantire che il principio di uguaglianza davanti alla legge venga rispettato, promuovendo una cultura della non violenza che sia autentica e priva di parzialità.

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