Una giovane mamma obbligata a prostituirsi, sequestrata insieme al figlio minorenne
Avevano obbligato una giovane e un'altra ragazza a prostituirsi e, quando la ragazza era riuscita a scappare, l'avevano sequestrata insieme al figlio minorenne per costringerla a tornare a incontrare...
Avevano obbligato una giovane e un'altra ragazza a prostituirsi e, quando la ragazza era riuscita a scappare, l'avevano sequestrata insieme al figlio minorenne per costringerla a tornare a incontrare i clienti. È uno dei particolari che emerge dall'indagine che ha portato in carcere due persone e all'obbligo di dimora per una terza, vittima ma anche responsabile di concorso nello sfruttamento di altre giovani. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura sammaritana, e sono stati eseguiti dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e da quelli del commissariato Viminale di Roma. Destinatari di misura in carcere G. N. D., 28 anni, e D. C., 36 anni, quest'ultimo arrestato anche per furto di rame commesso in provincia di Caserta; per loro è stata disposta la reclusione "in considerazione della pericolosità manifestata dagli indagati ed il pericolo di fuga". Per la terza destinataria, R. A. M., 21 anni, il gip ha disposto l'obbligo di dimora. I tre sono ritenuti responsabili di favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione ed estorsione ai danni di giovani donne romene, condotte pluriaggravate. Dalle indagini è emerso che la 21enne, ritenuta responsabile di concorso nello sfruttamento della prostituzione di altre due giovani ragazze, era anche vittima: era stata costretta a prostituirsi durante la gravidanza e subito dopo il parto, quando, appena dimessa dall'ospedale, per incontrare nuovamente i clienti aveva dovuto affidare il neonato al figlio di uno degli altri due che aveva appena 10 anni.