Terrorismo e ordine democratico: convegno ad Ariano Irpino
La Questura di Avellino promuove una riflessione storica e prospettica sulle minacce allo Stato nel ricordo del sacrificio di Ciriaco Di Roma.
Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 10:30, l’Auditorium Comunale “Lina Wertmüller” di Ariano Irpino ospiterà il convegno intitolato “Terrorismo e ordine democratico: l’insegnamento della storia, gli scenari futuri”. L'evento, organizzato dalla Questura di Avellino insieme alla sezione ANPS locale, intende analizzare l'evoluzione del fenomeno terroristico e l'importanza della memoria storica per la tutela della democrazia. All'incontro prenderanno parte vertici della Polizia di Stato, rappresentanti istituzionali e studenti del territorio per onorare le vittime del terrorismo alla vigilia della ricorrenza nazionale del 9 maggio.
L’apertura dei lavori sarà affidata al Questore di Avellino Pasquale Picone e al Sindaco Enrico Franza che accoglieranno un parterre di relatori di altissimo profilo istituzionale e accademico. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Lucio Pifferi, Direttore Centrale della Polizia di Prevenzione, del Prefetto a riposo Carlo De Stefano e del già Ministro Ortensio Zecchino, con il contributo giornalistico di Andrea Covotta e la moderazione di Aldo Balestra. La platea sarà composta in larga parte dai giovani studenti dei licei cittadini Parzanese e Ruggero II, chiamati a confrontarsi con le testimonianze dirette e l'analisi dei nuovi scenari di sicurezza globale.
Il dibattito si colloca strategicamente nel quadro delle celebrazioni per il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, istituito per ricordare il tragico ritrovamento del corpo di Aldo Moro. In questo solco di memoria collettiva, il convegno riserverà un momento di profonda commozione per la commemorazione dell'Agente Ciriaco Di Roma, a cui è intitolato il Commissariato locale. Il poliziotto perse la vita nel 1981 in un agguato neofascista dei Nuclei Armati Rivoluzionari, un sacrificio che ancora oggi rappresenta un monito contro la violenza politica e un esempio di dedizione totale al servizio dello Stato e dei suoi cittadini.
A conclusione della mattinata, la cerimonia si sposterà presso la sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza per lo svelamento di un'opera commemorativa in maiolica donata dall'amministrazione comunale. Il manufatto, nato dall'idea dell'Assistente Capo Luca Calandini e plasmato dal ceramista Massimo Russo, simboleggia l'unione tra le istituzioni e la comunità nel segno della legalità. Questo tributo artistico, scoperto alla presenza dei familiari dell'agente caduto, vuole essere un messaggio permanente per le future generazioni affinché il coraggio e il senso del dovere restino i pilastri fondamentali della convivenza civile e democratica.