La politica non si fa con gli attacchi: la risposta di Progetto Cervinara Insieme alla Lengua
Progetto Cervinara Insieme replica all'ex sindaco Lengua chiedendo chiarezza sulle opere incompiute e sulla gestione degli incarichi passati.
In queste ore il dibattito elettorale a Cervinara si è acceso a causa delle dichiarazioni dell’ex sindaco Lengua, che nella sua prima uscita pubblica ha scelto la strada dell’attacco personale verso gli avversari. La lista Progetto Cervinara Insieme ha risposto sottolineando come, invece di alimentare polemiche, chi ha amministrato il territorio con responsabilità dirette su risorse e opere strategiche dovrebbe dare spiegazioni concrete alla cittadinanza. La coalizione guidata da Giuseppe Ragucci contesta questo metodo, ritenendo che la comunità meriti un confronto basato sui fatti e sulla rendicontazione dell'operato passato, specialmente riguardo a questioni amministrative ancora aperte che incidono sulla vita quotidiana del paese.
Colpisce e non poco il tono utilizzato in questi giorni dall’ex sindaco Lengua peraltro alla sua prima uscita pubblica che sceglie ancora una volta la strada dell’attacco personale invece del confronto serio sui contenuti. Una scelta che appare ancora più discutibile se si considera che parliamo di chi ha avuto la responsabilità della gestione di ingenti risorse pubbliche e della realizzazione di opere strategiche per il territorio. Prima di interrogarsi su chi oggi si candida ad amministrare Cervinara sarebbe forse più opportuno offrire ai cittadini alcune risposte chiare su questioni che restano ancora prive di una spiegazione definitiva.
Nello specifico la lista chiede perché cantieri rilevanti come quelli delle scuole risultino ancora oggi non conclusi e quale sia stato il livello reale di efficacia nella programmazione e nella realizzazione delle opere pubbliche. Un altro punto sollevato riguarda i criteri che hanno guidato l’affidamento di incarichi professionali di varia natura nel corso della precedente amministrazione. Su quest’ultimo punto è doveroso porsi una domanda ovvero se tali affidamenti siano stati improntati esclusivamente a criteri di trasparenza rotazione e imparzialità oppure abbiano risentito anche solo indirettamente di logiche riconducibili a contesti relazionali e politici ben definiti.
Sono interrogativi legittimi che non nascono da polemiche ma da un principio fondamentale secondo cui chi ha amministrato deve rendere conto del proprio operato. Per questo motivo sorprende che si preferisca alimentare un clima di attacco personale evitando un confronto nel merito di questioni amministrative che riguardano direttamente la comunità di Cervinara. Progetto Cervinara Insieme non intende abbassare il livello del dibattito ma chiarisce che se qualcuno pensa di spostare il confronto sul terreno delle insinuazioni sappia che esiste una memoria amministrativa fatta di atti scelte e responsabilità che può essere sempre riportata con puntualità e fermezza al centro della discussione pubblica.