Tenta di strappare bimbo alla madre davanti al supermercato
Un 45enne ubriaco tenta di strappare un bimbo di 5 anni alla madre all'uscita dal market: "Dammelo, non è tuo".
Poteva trasformarsi in tragedia la serata di ieri in via Atellana, dove un uomo di 45 anni ha tentato di sottrarre un bambino di 5 anni alla madre proprio sulla soglia di un supermercato. Solo la prontezza della donna, l’aiuto di un’amica e l’intervento dei Carabinieri hanno evitato il peggio.
Il fatto: "Non è tuo figlio, dammelo"
L’episodio si è consumato intorno all'orario di chiusura. Due amiche avevano appena terminato di fare la spesa ed erano uscite dal market insieme ai loro figli di 5 e 8 anni. All’improvviso, un cittadino di nazionalità ghanese, in evidente stato di alterazione dovuto all'alcol, si è scagliato contro una delle due donne.
Puntando il dito contro il più piccolo dei bambini, l’uomo ha iniziato a urlare frasi sconnesse: "Questo non è tuo figlio, dammelo!", tentando subito dopo di prenderlo fisicamente in braccio.
La fuga e il panico
Sotto shock, la madre non ha perso la lucidità: aiutata dall'amica, si è rifugiata nuovamente all'interno dell'esercizio commerciale. L’aggressore, però, non si è dato per vinto e ha iniziato a inseguirle fin dentro i locali del supermercato. È stato solo il deciso intervento di una cassiera a mettere in fuga il 45enne, che si è poi dileguato nelle vie limitrofe.
All'arrivo del padre del piccolo, la donna era talmente scossa e pietrificata dal terrore da non riuscire nemmeno a raccontare l'accaduto. La famiglia è così rientrata a casa, convinta che il pericolo fosse passato.
L'arresto dei Carabinieri
Mentre la vittima cercava di elaborare l'accaduto tra le mura domestiche, i Carabinieri della compagnia locale erano già al lavoro. Allertati da una segnalazione, i militari hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza e raccolto le testimonianze dei presenti, ricostruendo l'intera dinamica in tempo record.
Poco dopo, i militari hanno bussato alla porta della famiglia per accertarsi delle condizioni del bambino. Solo in quel momento la donna è scoppiata in un pianto liberatorio, confermando i dettagli del tentato rapimento.
L’uomo è stato rintracciato poco lontano dal luogo dell'aggressione, mentre bazzicava ancora nei pressi di via Atellana. Per lui si sono aperte le porte del carcere: dovrà rispondere dell'accusa di tentato sequestro di persona.