Incidente alla Clinica Santa Rita di Atripalda: si indaga sulla dinamica. Comunità in ansia per il 68enne
Ore d’ansia per il 68enne: resta critica la prognosi al Moscati. Proseguono i rilievi dei Carabinieri per accertare le misure di sicurezza.
Restano ancora avvolte dal massimo riserbo le condizioni di salute del 68enne di San Michele di Serino che, nella mattinata di giovedì 26 marzo, è precipitato dal terzo piano della Casa di Cura "Santa Rita" di Atripalda. L'episodio, avvenuto intorno alle 8:30, ha scosso profondamente il personale della struttura e i residenti della zona.
La ricostruzione e i rilievi
L'uomo è caduto da un'altezza considerevole, impattando violentemente al suolo. Immediato l’allarme lanciato dal personale sanitario, che ha attivato i protocolli di emergenza. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Atripalda per i rilievi planimetrici e la raccolta delle testimonianze.
Secondo le prime indiscrezioni, l’ipotesi principale seguita dagli inquirenti resta quella della caduta accidentale. Resta però da chiarire come l'uomo abbia potuto superare le barriere di protezione o se vi siano state falle nei sistemi di sicurezza della camera di degenza.
Corsa contro il tempo al "Moscati"
Dopo le prime cure prestate sul posto, il paziente è stato trasportato d'urgenza in codice rosso all'Ospedale "San Giuseppe Moscati" di Avellino. Al momento del ricovero, le sue condizioni sono apparse critiche a causa dei pluritraumi riportati nella caduta. La prognosi resta riservata e la comunità di San Michele di Serino si è stretta attorno alla famiglia in queste ore di attesa e speranza.
Il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie
L'episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla gestione della sicurezza dei degenti all'interno delle strutture sanitarie private e pubbliche.
È possibile rendere le finestre e i balconi totalmente inaccessibili senza compromettere l'aerazione e il comfort dei pazienti?
Quali sono le responsabilità della struttura in caso di incidente fortuito?
Sono domande a cui l'inchiesta dei Carabinieri dovrà dare risposta nei prossimi giorni, mentre si attende un bollettino ufficiale che possa far sperare in un miglioramento delle condizioni del sessantottenne.