Tensioni sul fiume Calore: la maggioranza Mastella difende il proprio operato e attacca l'ex assessore

Tra flash mob ambientalisti, polemiche sulla coerenza politica e solidarietà al Sindaco per gli striscioni d'odio, si accende lo scontro a Benevento.

08 agosto 2026 14:30
Tensioni sul fiume Calore: la maggioranza Mastella difende il proprio operato e attacca l'ex assessore -
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La vicenda ambientale legata al fiume Calore continua a infiammare la politica locale, trasformando un’iniziativa di sensibilizzazione in un terreno di duro scontro politico. In seguito al recente flash mob organizzato lungo il corso d'acqua, i consiglieri della maggioranza che sostiene il sindaco Clemente Mastella sono intervenuti con una nota al vetriolo. Al centro delle critiche è finita in particolare la presenza dell'ex assessore all'Ambiente Rosa, la cui partecipazione alla protesta è stata liquidata dai mastelliani come un siparietto degno di una pellicola cinematografica, richiamando ironicamente il celebre film "Cado dalle nubi". Secondo i rappresentanti di maggioranza, chi ha ricoperto per anni ruoli di responsabilità amministrativa ben conosce la perizia e la dedizione con cui l'Amministrazione ha sempre affrontato la tutela dell'habitat cittadino e la vigilanza sulle industrie a potenziale impatto inquinante.

I consiglieri hanno sottolineato come sia legittimo cambiare collocazione o schieramento politico, ma hanno ribadito che risulta poco dignitoso rinnegare il lavoro svolto in passato al fianco di chi oggi si decide di contestare. La nota mette in evidenza la complessità delle emergenze ambientali che affliggono i corsi d'acqua, accentuate in tutta Italia dalle elevate temperature e dai prolungati periodi di siccità. Si tratta di criticità diffuse che coinvolgono anche i territori limitrofi, come dimostrano i casi dei fiumi Sabato e Rio Vergine nell'Avellinese, dove tuttavia si registra un clima di minore conflittualità e una ridotta ricerca di visibilità o dividendi elettorali.

Pur prendendo atto della natura civile del flash mob, la maggioranza non ha risparmiato stoccate contro quelle che ritiene evidenti strumentalizzazioni della vicenda, nate per speculare su un tema sensibile come la salute pubblica. L'intervento si conclude con un'affermazione di piena vicinanza al primo cittadino Clemente Mastella, bersaglio nelle ultime ore di attacchi personali violenti e della comparsa in città di uno striscione con frasi d'odio, condannato con fermezza come un gesto inqualificabile che va ben oltre il lecito dibattito democratico.

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