Operazione dei Carabinieri a Cervinara: arrestato 34enne per l'arsenale clandestino ed episodi di intimidazione

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 34enne è gravemente indiziato di un recente episodio di intimidazione armata

07 agosto 2026 08:19
Operazione dei Carabinieri a Cervinara: arrestato 34enne per l'arsenale clandestino ed episodi di intimidazione -
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Come avevamo già anticipato nel pomeriggio di ieri, le forze dell'ordine hanno tratto in arresto un trentaquattrenne di Cervinara, personaggio già noto agli archivi giudiziari, a seguito di un blitz che ha portato al sequestro di un vero e proprio arsenale bellico detenuto illegalmente.

L'operazione, condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Montesarchio nella giornata del 6 agosto, scaturisce da una complessa attività info-investigativa. I sospetti concentrati sull'abitazione del giovane (classe 1992) hanno trovato immediata conferma durante la perquisizione domiciliare.

All'interno dell'immobile i Carabinieri hanno recuperato:

  • Una pistola calibro .22 Long Rifle: pronta all'uso, con caricatore inserito e rifornito di proiettili.

  • Un fucile calibro 20: anch'esso illegalmente detenuto.

  • Munizioni compatibili: un quantitativo significativo, attualmente sotto sequestro per le analisi balistiche.

A rendere ancora più grave il quadro indiziario è lo stato delle armi: entrambe presentavano la matricola abrasa o alterata. Tale modifica, mirata a rendere impossibile la tracciabilità dei pezzi, le qualifica a tutti gli effetti come armi clandestine.

La pista dello spaccio e le intimidazioni

L'arresto non è legato alla sola detenzione illegale di armi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 34enne è gravemente indiziato di un recente episodio di intimidazione armata, maturato pochi giorni prima dell'intervento nell'ambito di contrasti per il controllo del traffico di stupefacenti. Un'azione a scopo punitivo che, pur non avendo causato feriti, ha fatto scattare l'allarme delle forze dell'ordine e indirizzato le indagini verso l'abitazione di Cervinara.

Dopo le formalità presso il Comando di Montesarchio, l'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino su disposizione della Magistratura, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

L'intervento dei Carabinieri si inserisce in un contesto locale segnato negli ultimi tempi da episodi di violenza e regolamenti di conti, riaccendendo i riflettori sul tema della sicurezza nella Valle Caudina e sulla necessità di mantenere elevato il presidio del territorio.

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