Tangredi: "Basta divisioni, Cervinara deve ritrovare l’unità"
Il candidato di Cervinara Rinasce punta a ricucire il tessuto sociale del paese contro chi ha seminato zizzania negli ultimi cinque anni.
In vista delle prossime elezioni comunali a Cervinara, il candidato sindaco Filuccio Tangredi, alla guida della lista Cervinara Rinasce, sta portando avanti una campagna elettorale itinerante che lo vede impegnato a incontrare i cittadini in lungo e in largo nel territorio comunale. Oltre a illustrare i dettagli del proprio programma politico per vincere la sfida delle urne, l'aspirante primo cittadino sta focalizzando i suoi interventi sulla necessità impellente di recuperare il senso di comunità e di solidarietà che rischia di andare perduto. Secondo Tangredi, infatti, negli ultimi cinque anni qualcuno ben identificabile ha giocato deliberatamente a dividere la popolazione e a creare conflitti interni che bloccano lo sviluppo del paese.
Ecco perché il candidato sindaco e tutti i candidati consiglieri di Cervinara Rinasce hanno fatto delle scelte ben precise in questa direzione. Nonostante la loro provenienza, di cui si deve sempre essere fieri, si deve assolutamente ragionare in modo unitario per il bene collettivo. Ogni singolo punto del programma elettorale è stato concepito per essere sussidiario al decoro e allo sviluppo dell’intero territorio comunale, senza fare favoritismi o creare disparità tra le diverse zone che compongono la cittadina.
Per spiegare concretamente questa visione unitaria, Tangredi porta l'esempio dei suoi comizi in cui illustra le problematiche di una frazione agli abitanti di un'altra zona. Quando interviene alla Pirozza spiega le problematiche di Joffredo, così come investe i cittadini di Castello delle criticità che si possono vivere a Rione San Pietro, convinto che il paese sia una sola cosa e che se via Roma piange piazza Regina Elena a Ferrari non ride. Questo approccio è stato fatto subito proprio da tutti i candidati consiglieri, i quali sono fieri di essere figli di una determinata frazione ma calibrano gli interventi sull'intera Cervinara.
Un discorso analogo ed urgente viene fatto dal candidato sindaco anche per quanto riguarda i rapporti con tutte le realtà associative che operano attivamente sul territorio cervinarese. Le associazioni sono considerate un fiore all'occhiello per la comunità, ma una subdola regia ha giocato in questi anni a mettere gli uni contro gli altri dando patenti di buoni o cattivi a chi organizza le manifestazioni. Tangredi assicura che questo andazzo sta per finire se i cittadini accorderanno la fiducia alla sua squadra, sancendo la fine della notte più buia della storia locale e l'inizio di un'alba di rinascita vera.