Successo apertura straordinaria di Villa Laura a Moiano nella Giornata Nazionale ADSI
Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’apertura straordinaria di Villa Laura, residenza storica di Moiano, nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (AD...
Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’apertura straordinaria di Villa Laura, residenza storica di Moiano, nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), che lo scorso 25 maggio ha aperto al pubblico gratuitamente centinaia di dimore in tutta Italia. Villa Laura, elegante esempio di architettura Liberty in Valle Caudina, ha accolto numerosi visitatori, desiderosi di scoprire un ambiente ricco di fascino, ancora permeato dall’atmosfera degli anni Venti. La famiglia Bile, proprietaria della villa, ha guidato gli ospiti attraverso le sue stanze, raccontando aneddoti e storia di questa affascinante residenza. In contemporanea, è stata resa accessibile anche la visita alla splendida chiesa di San
Sebastiano, uno degli esempi più importanti del barocco campano, arricchendo significativamente l’esperienza culturale proposta per l’occasione. L’evento ha registrato un’affluenza ben superiore alle aspettative, con presenze provenienti non solo dalla provincia di Benevento, ma da tutta la Campania, dimostrando un forte interesse per il patrimonio storico-artistico del territorio. Questo ha avuto un notevole impatto positivo anche sulle attività enogastronomiche locali, alcune delle quali hanno allestito punti espositivi all’interno del giardino della villa, offrendo degustazioni e promuovendo i prodotti tipici. «Siamo entusiasti della risposta del pubblico – ha dichiarato Francesco Bile –. L’affluenza dimostra che c’è grande curiosità verso questi luoghi, spesso poco conosciuti, e che iniziative come questa, pur senza richiedere ingenti risorse economiche, possono portare a risultati incoraggianti, valorizzando il territorio e creando sinergie con le realtà locali». L’evento ha confermato come la collaborazione tra proprietari di dimore storiche, istituzioni e operatori turistici possa generare circuiti virtuosi, in grado di attrarre visitatori e provare a rilanciare l’economia del territorio.