Sospesa ordinanza demolizione Il Grataio
La vicenda giudiziaria relativa alla costruzione che ospita a Cervinara uno dei locali più suggestivi della Valle Caudina, Il Grataio Gourmet, sembra lontana dal concludersi. Infatti il Comune di Cerv...
La vicenda giudiziaria relativa alla costruzione che ospita a Cervinara uno dei locali più suggestivi della Valle Caudina, Il Grataio Gourmet, sembra lontana dal concludersi. Infatti il Comune di Cervinara ha emesso in data 24 Aprile l'ordinanza n.25 di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi per l'edificio rurale in località San Marco. Una vicenda giudiziaria che ha avuto inizio lo scorso 3 Gennaio quando i Carabinieri della Stazione Forestale di Cervinara avevano posto sotto sequestro la struttura per violazioni in materia urbanistica in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Dopo pochi giorni il Gip del tribunale di Avellino, Marcello Rotondi aveva ritenuto meritevole l’istanza di dissequestro presentata dagli avvocati Sergio Clemente ed Alda Lanni che difendono il proprietario della struttura. Nel frattempo evidentemente l'inchiesta è andata avanti ed è arrivata l'ordinanza di demolizione firmata dal responsabile dell'Ufficio Tecnico del comune di Cervinara. Nella ordinanza si legge che le misure del fabbricato in pianta e in altezza sono difformi da quelle assentite con Concessioni n. 72/85 e n. 26/87. Infatti la struttura della copertura è in cemento armato invece che in legno sormontata da embrici e la scala di collegamento tra il piano terra e il piano sottotetto non risulta assentita. Al di là di tutto appare comunque evidente che al momento si rischia di mettere in ginocchio una struttura ricettiva che dava lavoro a diverse persone e che soprattutto era diventata un punto di riferimento per tante persone che da tutta la Campania venivano a trascorrere qualche ora nella quiete della località montana. Al momento l'ordinanza non potrà essere eseguita in quanto c'è un procedimento in corso e ora la battagli si sposta in sede di Tribunale. Ma una domanda si pongono tante persone ed è questa. ma in tutti questi anni nessuno mai si è accorto che i lavori erano stati eseguiti in difformità alla licenza edilizia? E tutte le strutture in muratura o in cemento armato che vediamo realizzate sui monti di Cervinara sono tutte state realizzate nel pieno rispetto delle licenze edilizie o addirittura molte in assenza di qualsivoglia concessione o autoriazzazione? Una brutta vicenda anche perchè si viene a privare Cervinara una struttura che poteva dare un impulso allo sviluppo turistico di una località montana tra le più belle della regione.