Sicurezza sul lavoro: raffica di controlli e sospensioni nel Sannio

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Benevento ha ispezionato quattro aziende, sospendendone tre per gravi violazioni e nero.

A cura di Redazione
04 maggio 2026 08:51
Sicurezza sul lavoro: raffica di controlli e sospensioni nel Sannio -
Condividi

I Carabinieri del Nucleo Tutela del Lavoro di Benevento hanno condotto una serie di ispezioni mirate nel settore manifatturiero della provincia sannita per contrastare l'illegalità diffusa. L'operazione, scattata nella settimana del primo maggio, ha avuto lo scopo di prevenire i gravi infortuni che continuano a colpire il territorio, verificando la regolarità dei contratti e l'applicazione delle misure di protezione vigenti.

Gli esiti dei controlli hanno delineato un quadro preoccupante, portando alla sospensione immediata di tre attività su quattro a causa dell'impiego di personale non regolarizzato, quantificato nel trenta per cento della forza lavoro totale. Oltre alle irregolarità contrattuali, i militari hanno riscontrato pesanti carenze strutturali nella gestione della sicurezza, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 18.000 euro e denunciando a piede libero due imprenditori per l'omessa tutela dell'incolumità dei propri dipendenti.

Le autorità hanno impartito numerose prescrizioni obbligatorie per sanare mancanze documentali e operative fondamentali, come l'assenza del Documento di Valutazione dei Rischi. Molte imprese sono risultate totalmente inadempienti anche sul fronte della sorveglianza sanitaria obbligatoria e della formazione specifica dei lavoratori, lasciando le maestranze prive delle competenze necessarie per svolgere le proprie mansioni in piena consapevolezza dei pericoli.

La salvaguardia dei diritti e della salute nell'ambito industriale resta una priorità assoluta per il Comparto di Specialità dell'Arma, specialmente alla luce dei recenti episodi infortunistici che hanno funestato la città e la provincia. L'azione di monitoraggio proseguirà in modo capillare nelle prossime settimane per garantire che la ripresa produttiva non avvenga a discapito della dignità umana e della vita stessa di chi opera nelle fabbriche locali.

Segui Informazione Sei