Sicurezza sul lavoro: controlli nel Sannio e nuovo dramma

Blitz dell'Arma nel Sannio: 3 ditte sospese e 18mila euro di multe. Il dramma nel Salernitano conferma: sulla sicurezza non si scherza.

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 18:40
Sicurezza sul lavoro: controlli nel Sannio e nuovo dramma  -
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Mentre i dati del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Benevento confermano un impegno serrato nel contrasto all’illegalità nei cantieri, la cronaca nera torna a colpire duramente il territorio campano. Oggi, nel salernitano, un altro operaio ha perso la vita in un infortunio sul lavoro, rendendo ancora più urgente il dibattito su controlli che non possono più essere solo necessari, ma devono diventare stringenti e costanti.

Il Bilancio dell'Arma nel Sannio

Nelle ultime due settimane, il Comando provinciale di Benevento, in sinergia con i reparti specializzati, ha passato al setaccio 14 aziende, con un focus particolare (6 ispezioni) sul settore delle costruzioni. I risultati dell'operazione delineano un quadro di preoccupante negligenza:

  • Sospensioni immediate: 3 aziende sono state chiuse per gravi violazioni di sicurezza o impiego di manodopera in nero.

  • Sanzioni pesanti: Elevate multe per oltre 18.000 euro.

  • Denunce: 4 imprenditori deferiti a piede libero per non aver garantito l'incolumità dei propri dipendenti.

Tra le irregolarità più gravi riscontrate figurano l'assenza del D.V.R. (Documento di Valutazione dei Rischi), la mancanza di sorveglianza sanitaria e, dato inquietante nei cantieri edili, la presenza di aperture verso il vuoto prive di protezione, vere e proprie trappole mortali per chi lavora in quota.

La Tragedia nel Salernitano: Una Ferita Aperta

Nonostante l’attività preventiva, il sangue versato oggi in provincia di Salerno ricorda che la strada è ancora lunga. Ogni morte sul lavoro è il fallimento di un sistema che dovrebbe proteggere il cittadino nel momento in cui contribuisce alla società. La vittima odierna si aggiunge a una lista che non accenna a diminuire, evidenziando un paradosso: mentre le forze dell'ordine sanzionano la mancanza di formazione e DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), nei fatti si continua a morire per dinamiche spesso prevedibili e prevenibili.

L'Appello: Più Ispezioni, Meno Tolleranza

La cantieristica, sia pubblica che privata, resta l’osservata speciale. È qui che si verificano gli episodi più gravi. L'operazione di Benevento dimostra che le irregolarità sono diffuse: dalla mancata formazione dei lavoratori alle carenze strutturali dei ponteggi.

"I controlli devono essere sempre più stringenti," commentano le sigle sindacali e gli osservatori locali. "Non basta sanzionare a posteriori; serve una vigilanza permanente che renda il rischio di infrangere le norme economicamente e legalmente insostenibile per le aziende."

La tutela del lavoro non può essere considerata un costo burocratico, ma un imperativo etico. Fino a quando esisteranno cantieri con "aperture verso il vuoto non protette", ogni operaio che sale su un'impalcatura sarà un potenziale martire di un sistema che corre troppo veloce per fermarsi a guardare la vita umana.

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