Sicurezza in Irpinia: controlli a tappeto dei Carabinieri, tre arresti
Oltre 550 militari impegnati nel weekend: tre arresti e diciotto denunce per furti, aggressioni e irregolarità negli esercizi pubblici.
In occasione dell'ultimo fine settimana lungo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha attuato un capillare piano di controllo su tutto il territorio per garantire la sicurezza stradale e contrastare i reati predatori. L’operazione, coordinata secondo le direttive del Prefetto Rossana Riflesso, ha visto l'impiego di circa 550 militari tra il capoluogo e le aree montane di Laceno e del Partenio. Il bilancio finale dell'attività conta tre persone arrestate, diciotto denunciate e il controllo di oltre 1.600 cittadini, con particolare attenzione rivolta alla prevenzione dei furti in abitazione e alla tutela dell'incolumità pubblica.
Il dispositivo di sicurezza ha interessato in modo dinamico sia i centri abitati che le principali arterie stradali, coinvolgendo le sette Compagnie e le sessantasette Stazioni del territorio irpino insieme ai reparti speciali di Forestale, Nas e Nil. Durante le verifiche lungo le strade sono stati controllati circa 1.200 veicoli, portando al ritiro di tredici patenti e al sequestro di otto mezzi, con tre automobilisti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza. Il monitoraggio ha riguardato anche i soggetti sottoposti a misure di sicurezza e i luoghi di culto come il Santuario di Montevergine, dove la viabilità è stata rimodulata per la chiusura della strada provinciale di accesso.
Sul fronte del contrasto alla criminalità, i Carabinieri hanno effettuato interventi decisivi sia ad Atripalda che a Monteforte Irpino. Nel primo caso sono stati arrestati due stranieri sorpresi all'uscita di un supermercato con merce rubata per un valore di 650 euro, mentre nel secondo è finito in manette un trentunenne napoletano che ha aggredito con un oggetto metallico il titolare di un'officina meccanica. Parallelamente, a Montefalcione i militari hanno denunciato un uomo trovato in possesso di decine di bottiglie di liquori di dubbia provenienza e a Montefusco è stato deferito un giovane per il possesso ingiustificato di materiale esplosivo e sostanze stupefacenti.
L'attività di ispezione si è estesa con vigore anche al settore degli esercizi pubblici e della ristorazione per garantire il rispetto delle norme amministrative e sanitarie. Ad Avellino, i militari hanno sorpreso il titolare di un locale mentre somministrava alcolici a due minori, segnalandolo alla Procura e richiedendo la sospensione della licenza. L'intervento congiunto con il personale dell'Asl ha inoltre fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie all'interno della struttura, portando alla chiusura immediata dell'attività commerciale per tutelare la salute degli avventori presenti durante il periodo festivo.