Scuola di Magistratura, la verità di Pasquale Viespoli
Mastella, in 50 anni di attività politica, non ha mai fatto nulla per la città e, peraltro, l’unica cosa che rivendica l’ha anche fatta male, si legge nella nota dell'ex senatore Pasquale Viespoli. Mi...
Mastella, in 50 anni di attività politica, non ha mai fatto nulla per la città e, peraltro, l’unica cosa che rivendica l’ha anche fatta male, si legge nella nota dell'ex senatore Pasquale Viespoli. Mi riferisco alla Scuola di Magistratura che ancora stamattina ha richiamato, al merito di sé a demerito altrui, nel corso di un surreale soliloquio. Anzi, proprio la vicenda della Scuola di Magistratura dimostra la sua precaria in competenza amministrativa e politica, come purtroppo ampiamente confermato negli ultimi 5 anni. Il provvedimento di istituzione della Scuola, infatti, era palesemente carente sotto il profilo tecnico-amministrativo: non poteva reggere e non ha retto sul piano amministrativo prima ancora che politico. Aggiungo che sulla Scuola di Magistratura, con la mediazione del Ministro Palma e la disponibilità del Presidente Traversa, avevamo stabilito un utile punto di intesa che sia sostanziava nella titolarità a Catanzaro e nella operatività dei corsi a Benevento. Ma Comune e Provincia di Benevento fecero saltare quell’accordo e quella possibilità. Col risultato che la Scuola di Magistratura, com’è noto, è finita a Firenze come volevano sia i Magistrati che Mancini. Chiamo a testimoni Nunzia De Girolamo, Fausto Pepe e Aniello Cimitile che erano presenti all’incontro col Guardasigilli. Come ben ricordo anche perché mi accollai il conto del ristorante.
Pasquale VIESPOLI