Scandone, missione Roma: al Pala “Spano” una trasferta carica di insidie

I lupi cercano la nona sinfonia a Roma: contro il San Paolo Ostiense una trasferta insidiosa per blindare la striscia vincente della Scandone.

A cura di Redazione
08 aprile 2026 09:09
Scandone, missione Roma: al Pala “Spano” una trasferta carica di insidie -
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Dopo la sosta pasquale, la Scandone Avellino torna sul parquet per affrontare uno degli ostacoli più spigolosi di questa fase di campionato. Mercoledì 8 aprile, i lupi saranno impegnati nella Capitale contro il San Paolo Ostiense Roma, match valido per la 27ª giornata della Serie B Interregionale. Nonostante il divario in classifica, la sfida si preannuncia come un autentico esame di maturità per gli uomini di coach Sanfilippo.

Il "fortino" Ostiense: dove la classifica non conta

Il decimo posto in graduatoria (14 punti) occupato dai romani potrebbe indurre a facili ottimismi, ma i numeri raccontano un'altra storia. Il San Paolo Ostiense, in piena lotta per evitare le forche caudine dei play-out, trasforma il proprio palazzetto in un vero e proprio fortino.

Tra le mura amiche del Pala “Claudio Spano”, la formazione laziale ha già dimostrato di poter far tremare le "grandi": la capolista Carver ha sudato le proverbiali sette camicie per spuntarla di un solo punto, mentre la Stella Azzurra Viterbo ha visto interrompersi la propria striscia vincente proprio sotto i colpi del gruppo di coach Colella.

Analisi dell'avversario: mix di esperienza e gioventù

Dimenticate il netto 112-82 dell'andata. Il San Paolo Ostiense è una squadra solida, votata all'aggressività difensiva e ai ritmi elevati.

  • I Leader: Il pericolo numero uno risponde al nome di Federico Loi, guardia esperta e faro tecnico del gruppo. Sotto canestro e nelle zone calde del campo agisce Eugenio Amanti, ala versatile e fisica, mentre Francesco Paolini è l'uomo incaricato di spaccare le partite con le sue fiammate offensive.

  • La Linea Verde: Il progetto romano punta fortissimo sul vivaio. Giocatori come Vrancianu, Vettor, Terrasini, Repaci e Mugnaioli garantiscono una pressione costante sul perimetro.

  • L'Ex di turno: Occhi puntati su Francesco Iacorossi, ex biancoverde che sta vivendo una stagione di grande crescita e che vorrà certamente ben figurare davanti ai suoi vecchi compagni.

Qui Scandone: mantenere l'inerzia

Avellino si presenta all'appuntamento con il vento in poppa, forte di una striscia di otto vittorie consecutive. La pausa pasquale ha permesso di ricaricare le pile, ma il rischio è quello di aver perso il ritmo partita.

Per espugnare Roma, la Scandone dovrà essere brava a non farsi trascinare nel caos tattico proposto da Ostiense, controllando i rimbalzi e limitando le palle perse contro la pressione dei giovani romani. Non è solo una questione di punti, ma di mentalità: vincere in un contesto così ostico darebbe un segnale definitivo a tutto il campionato sulla solidità dei biancoverdi in vista del finale di stagione.

Il dettaglio: La sfida del Pala "Claudio Spano" rappresenta l'ultimo scoglio prima della volata finale. Concentrazione e gestione dei ritmi saranno le chiavi per tornare in Irpinia con i due punti.

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