Cervinara, Ore di Ansia in Montagna: Ricerche Ininterrotte, ma l'Identità del Disperso resta un Rebus
Cervinara: ricerche sospese nella notte per il disperso in montagna. Giallo sull'identità: nessun nome diffuso da Carabinieri e Vigili del Fuoco.
Cala il silenzio, ma non l'angoscia, sulle montagne di Cervinara. Le operazioni di soccorso per rintracciare una persona dispersa in quota hanno subito una battuta d'arresto ieri sera, intorno alle 23:30, quando le autorità hanno deciso di sospendere i pattugliamenti a causa del buio e dei rischi legati all'orografia del terreno. Ma il vero giallo, che sta alimentando dubbi e polemiche, riguarda l'identità del disperso: dopo ore dall'allarme e una notte di pausa tecnica, non è stato ancora comunicato chi si stia cercando.
Sul campo sono impegnati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e i volontari della Protezione Civile, ma il coordinamento non ha ancora rilasciato generalità o descrizioni fisiche. Un fatto insolito che spinge a chiedersi: com’è possibile che, a distanza di tanto tempo, la persona sia ancora senza un nome?
Lo stop alle 23:30 e la ripresa dei soccorsi
La sospensione delle ricerche alle 23:30 indica che, fino a quel momento, non erano stati individuati segnali certi (luci, grida o segnali GPS) che giustificassero il rischio di un'operazione notturna in alta quota per i soccorritori. Tuttavia, questo intervallo di tempo avrebbe dovuto permettere la diffusione di un identikit per agevolare le segnalazioni all'alba.
"È strano che non sia stata chiesta la collaborazione della cittadinanza con una foto o un nome," commentano alcuni residenti. "Senza dati, come può un volontario o un escursionista dare una mano nelle ricerche?"