Scandone in finale: Matera travolta al Del Mauro per 77-53
I lupi dominano gara 2 di semifinale grazie a una difesa di ferro e volano all'ultimo atto dei playoff contro Reggio Calabria.
Giovedì sera, sul parquet del PalaDelMauro, la Scandone Avellino ha sconfitto la Virtus Matera con il punteggio di 77-53 in gara 2 delle semifinali playoff, conquistando ufficialmente il pass per la finalissima. I ragazzi di coach Dell’Imperio, spinti dal pubblico delle grandi occasioni, hanno imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, chiudendo la serie e regalandosi la sfida decisiva contro la Viola Reggio Calabria.
L'avvio del match è caratterizzato da ritmi intensi ma percentuali basse, con i padroni di casa costretti a rinunciare all'infortunato Kmetic e a inserire nelle rotazioni il capitano Iannicelli. A rompere l’equilibrio iniziale ci pensano le triple di Gay e Cioppa, supportate da una difesa aggressiva che manda in totale affanno l'attacco lucano. Nonostante i tentativi di Matera di restare in scia sfruttando alcuni falli dei biancoverdi, l'alley-oop tra Cantone e Donda infiamma il palazzetto, prima che una giocata sulla sirena di Vitale fissi il tabellone sul 22-14 alla fine del primo quarto.
Nel secondo periodo la Virtus Matera prova a reagire guidata da Ani e si aggrappa al semigancio di Preira, che riporta gli ospiti a sole sette lunghezze di svantaggio obbligando Avellino al time-out. La Scandone esce benissimo dalla sospensione: Duranti si scatena dall'arco infilando due triple consecutive che spaccano la partita, mentre Donda fa la voce grossa spalle a canestro. Proprio sulla sirena di metà gara, una clamorosa bomba da lontanissimo di Gay fa esplodere il Del Mauro e manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45-27.
Il rientro in campo dopo l'intervallo lungo si trasforma in un vero e proprio monologo biancoverde, inaugurato da un devastante parziale di 8-0 firmato dal tandem Cioppa-Donda. Sotto le plance Stefanini assicura un controllo totale dei rimbalzi e dei secondi possessi, mentre la pressione difensiva asfissiante degli irpini toglie ogni linea di passaggio ai ragazzi di coach Miriello. Il terzo quarto si chiude con un parziale netto di 22-11 che blinda virtualmente il risultato, portando la Scandone sul +29 al trentesimo minuto di gioco.
L'ultima frazione serve soltanto a gestire le energie e l'ampio margine accumulato, con Avellino che amministra i possessi senza correre alcun rischio fino al definitivo 77-53. Nel post-partita esplode la gioia di coach Dell’Imperio, che si dichiara estremamente soddisfatto per aver concesso pochissimo a una squadra pericolosa come Matera sia al PalaSassi sia davanti al proprio pubblico. Il tecnico ha applaudito lo straordinario cammino del suo gruppo, che da domani inizierà a preparare la cruciale serie finale contro Reggio Calabria.