Scandone-Esperia: al Del Mauro inizia la caccia alle semifinali

I biancoverdi sfidano i sardi nei quarti playoff dopo il doppio successo stagionale, ma coach Dell’Imperio avverte: contro Cagliari serve la massima intensità.

A cura di Redazione
13 maggio 2026 08:34
Scandone-Esperia: al Del Mauro inizia la caccia alle semifinali -
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La Scandone Avellino si prepara a tornare sul parquet del Pala Del Mauro questa sera alle ore 20:30 per gara 1 dei quarti di finale contro l’Esperia Cagliari. Dopo aver archiviato la pratica Messina, gli irpini affrontano una compagine sarda galvanizzata dal recente successo contro la Dinamo Brindisi. Nonostante i due precedenti stagionali favorevoli ai campani, la serie si preannuncia complessa per il valore tecnico degli avversari e per l'altissima posta in palio che trasforma ogni possesso in una battaglia di nervi e fisicità.

La formazione guidata da coach Federico Manca ha dimostrato una maturità sorprendente, espugnando per due volte il campo di Brindisi grazie a una difesa a uomo aggressiva e una gestione magistrale dei momenti critici. L’identità dei biancorossi si fonda su un mix di pressione difensiva costante e soluzioni offensive strutturate, capaci di liberare tiratori letali o di colpire rapidamente in transizione. La capacità dei sardi di chiudere l'area e contestare ogni rimbalzo costringerà la Scandone a una prova di forza sotto canestro e a una circolazione di palla estremamente fluida per evitare di finire nelle trappole tattiche avversarie.

Il pericolo pubblico numero uno è rappresentato dall'argentino Marco Giordano, vero leader carismatico e tecnico che ha trascinato i suoi nell'ultimo turno. Accanto a lui brilla il talento balistico del mancino Alessandro Potì, supportato dall'esperienza del playmaker Luca Tocco e dalla solidità sotto le plance di Ivan Morgillo e Thiam. La panchina di Cagliari garantisce inoltre cambi di ritmo importanti, con giocatori come Frattori e Picciau pronti a alzare il livello di energia e aggressività in qualsiasi momento della gara, rendendo il roster sardo profondo e difficile da contenere per quaranta minuti.

Per uscire vincitrice da questo primo confronto, la Scandone dovrà ricalcare la prova di continuità mostrata nell'ultimo turno, eliminando i passaggi a vuoto che potrebbero alimentare l'entusiasmo degli ospiti. La profondità dell'organico biancoverde resta un vantaggio competitivo, ma la durezza mentale sarà l'ingrediente fondamentale per arginare l'imprevedibilità di una squadra che non ha nulla da perdere. Il fattore campo del Pala Del Mauro dovrà fare il resto, spingendo gli uomini di Dell'Imperio verso una vittoria che metterebbe subito in discesa il cammino verso la qualificazione.

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