Scandone ad un passo dal sogno: a Messina si decide il destino della serie

Stasera al Pala Tracuzzi la Basket School Messina ospita la Scandone Avellino per gara due dei playoff: i lupi cercano il colpo del K.O. per volare al turno successivo.

A cura di Redazione
06 maggio 2026 08:23
Scandone ad un passo dal sogno: a Messina si decide il destino della serie -
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Questa sera alle ore 20:30, la Scandone Avellino scende sul parquet del Pala Tracuzzi per affrontare la Basket School Messina nella decisiva gara due della serie playoff. Dopo aver conquistato il primo round tra le mura amiche, la compagine biancoverde si presenta in Sicilia con l'obiettivo di chiudere definitivamente i conti e staccare il pass per il turno seguente. Di contro, i padroni di casa sono chiamati all'impresa davanti al proprio pubblico per pareggiare i conti e forzare la serie alla bella, trasformando l'impianto messinese in una vera e propria bolgia.

L’approccio tattico della Scandone passerà inevitabilmente attraverso la gestione dei ritmi e la ricerca dei propri leader naturali nei momenti di massima pressione. Coach e squadra si affideranno ancora una volta al talento di Kmetic, fulcro del gioco offensivo e principale creatore di vantaggi, sperando di poter contare anche sull'apporto perimetrale di Duranti, le cui condizioni fisiche restano tuttavia da monitorare attentamente. Il controllo dei tabelloni sarà affidato alla solidità del duo composto da Ragusa e Donda, mentre la lucidità di Vitale e Gay nella costruzione della manovra risulterà fondamentale per disinnescare l'aggressività dei siciliani.

La replica della Basket School Messina si preannuncia feroce e poggerà sulla capacità dei singoli di esaltarsi nel contesto casalingo. Marinelli è l'osservato speciale della difesa irpina, essendo l'elemento in grado di produrre strappi improvvisi nel punteggio, coadiuvato da Warden e Chakir che avranno il compito di garantire pericolosità sia dall'arco che nelle incursioni nel pitturato. Per i giallorossi la priorità sarà sporcare le linee di passaggio avversarie, alzando il livello della fisicità difensiva per innescare una transizione rapida che possa togliere certezze alla difesa schierata della Scandone.

L'intera sfida si giocherà sulla capacità di mantenere i nervi saldi e sull'attenzione ai minimi dettagli tecnici nell'arco dei quaranta minuti di gioco. Se Avellino vede il traguardo vicino e punta a risparmiare energie preziose chiudendo subito la pratica, Messina ha l'obbligo morale di ribaltare l'inerzia emotiva per non interrompere qui il proprio cammino stagionale. Il confronto si preannuncia come una battaglia di nervi e tattica, dove la gestione dei possessi decisivi e la tenuta mentale sotto canestro faranno la differenza tra la festa biancoverde e la rimonta siciliana.

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