Sant’Egidio ringrazia Mastella: soccorsi due disabili bloccati in treno
Il presidente della Comunità di Sant'Egidio loda l'intervento della Protezione Civile di Benevento per il trasbordo urgente di due pellegrini.
Nella giornata di ieri, il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha ricevuto una nota di ringraziamento da Paolo Impagliazzo, segretario generale della Comunità di Sant'Egidio, per il decisivo supporto fornito a due passeggeri con disabilità. I due uomini erano rimasti bloccati per oltre sette ore presso la stazione di Ariano Irpino a bordo del Frecciarossa 9560, a causa di un tragico incidente ferroviario che ha paralizzato la linea Caserta-Foggia. L’intervento tempestivo della Protezione Civile beneventana, sollecitato dal primo cittadino, ha permesso il trasbordo dei due pellegrini che necessitavano con urgenza di assumere farmaci salvavita.
La missiva inviata da Impagliazzo sottolinea la gravità della situazione vissuta dai circa cinquecento passeggeri del convoglio, rimasti isolati senza che Trenitalia riuscisse a garantire nell'immediato dei pullman sostitutivi. Il presidente ha espresso profonda gratitudine per la sensibilità dimostrata dall'amministrazione di Benevento, evidenziando come solo l'attivazione dei volontari locali abbia evitato complicazioni mediche ai due disabili di ritorno da un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Nella nota non è mancato un pensiero di vicinanza ai familiari della vittima dell'incidente e un plauso al personale di bordo che ha assistito i viaggiatori durante l'attesa.
Il sindaco Mastella ha risposto con soddisfazione al messaggio ricevuto, attribuendo il merito del successo dell'operazione al gruppo comunale di Protezione Civile. Il primo cittadino ha rimarcato come i volontari abbiano adempiuto pienamente alla loro missione istituzionale e morale, che consiste nel tutelare la salute pubblica e fornire aiuto concreto al prossimo nelle situazioni di emergenza. Per Mastella, la riuscita del soccorso rappresenta una conferma dell'efficienza della macchina organizzativa locale, capace di rispondere con rapidità anche al di fuori del proprio perimetro cittadino quando la necessità lo richiede.
In conclusione della sua dichiarazione, il sindaco ha rivolto un affettuoso saluto alle persone soccorse e all'intera Comunità di Sant'Egidio, di cui ha dichiarato di condividere integralmente l'alto senso di carità cristiana. L'episodio mette in luce la collaborazione essenziale tra istituzioni e realtà sociali nel fronteggiare imprevisti che mettono a rischio le fasce più deboli della popolazione. Il coordinamento tra la segnalazione della Comunità e l'azione della Protezione Civile ha trasformato una situazione di potenziale pericolo in una testimonianza di solidarietà e cittadinanza attiva.