Sant'Agata de' Goti. Riccio: dare risposte a problemi, a dispetto della pesudo politica dei ciarlatani.

È opportuno fare chiarezza rispetto a quanto riportato a mezzo stampa dai gruppi consiliari di minoranza che, si legge, dichiarano che la maggioranza consiliare non rispetta i regolamenti, riferendosi...

27 giugno 2023 17:02
Sant'Agata de' Goti. Riccio: dare risposte a problemi, a dispetto della pesudo politica dei ciarlatani. -
Condividi

È opportuno fare chiarezza rispetto a quanto riportato a mezzo stampa dai gruppi consiliari di minoranza che, si legge, dichiarano che la maggioranza consiliare non rispetta i regolamenti, riferendosi in particolare alla mancata convocazione fino ad oggi di un consiglio comunale monotematico sul tema ospedaliero. Il regolamento comunale - sottolinea il sindaco dr. Salvatore Riccio- che fissa i termini per la convocazione del Consiglio Comunale su istanza dei Consiglieri, lo conosciamo molto bene e certamente non era volontà dell’amministrazione non convocarlo, benché non se ne percepisse l’urgenza e quindi la necessità di provvedere nell’immediatezza, visto che, benché previsti, i termini non sono di certo perentori ma solo ordinatori. Pertanto questa chiamata alle armi dell’opposizione, disinteressata alle sorti dell’ente come provano dieci anni di scellerata gestione che metteva in campo le forme per nascondere la sostanza, ci lascia perplessi, prosegue Riccio. La tematica, che tanto sta a cuore all’opposizione, noi, invece che farne oggetto di teatralità, l’abbiamo portata all’attenzione delle istituzioni preposte e competenti a dare risposte, in termini concreti, alle necessità dei cittadini, ai quali rappresenteremo nel consiglio a convocarsi i risultati di tali interlocuzioni già noti, comunque, a tutta la comunità. La forma delle procedure amministrative cede il passo alla sostanza quando la sostanza è che di quel consiglio comunale monotematico non c’era urgenza di convocazione, atteso che con delibera di giunta regionale della Campania n. 288 del 16.05.23 l'esecutivo di palazzo Santa Lucia ha disposto che venga destinato all’I.N.T. IRCCS “Fondazione G. Pascale” l’intero secondo piano del P.O. Sant’Alfonso di Sant’Agata de’ Goti, con la dotazione di 24 posti letto, con la precisazione che gli stessi saranno utilizzati direttamente dall’I.N.T. Pascale per attività oncologiche, chirurgiche e
cliniche. Questo, come ho avuto modo di dichiarare in passato, è già un risultato, concreto, frutto di interazioni equilibrate ed interlocuzioni serie e non di provvedimenti arrivati ad hoc qualche mese prima delle elezioni amministrative del 2019, per licenziare un decreto che l’opposizione sapeva non avrebbe avuto futuro. Noi abbiamo rispetto della gente e quanto ottenuto finora è solo frutto di ragionamenti oculati e di richieste legittime provenienti da un territorio che ha bisogno di una sanità fatta e gestita con professionalità e incondizionato impegno. Non vedo come l'opposizione possa definire questo un governo "pseudo tecnico”, accusandoci di non tener conto delle esigenze dei cittadini per poi appigliarsi proprio ai tecnicismi su una richiesta che, di fatto, dovrebbe trattare una questione superata e non più attuale. Questa amministrazione non lascerà, per rifarmi alle parole che leggo dalla carta stampata, nessun segno in questa comunità, se per segno si intende una ferita, una lacerazione. Perché già troppe sono le ferite e le profonde lacerazioni lasciate da un infausto decennio di governo nel quale la priorità era apparire e non fare. Noi dobbiamo solo cercare di curare queste ferite; l'evoluzione in positivo della questione ospedaliera ne è la prova tangibile. Non l'unica. Noi lavoriamo con concretezza, senza sbandierare vittorie mai arrivate. Non dobbiamo dare in pasto ai cittadini "cioccolatini" per far dimenticare una dissennata gestione pubblica. Facciamo il nostro dovere e non abbiamo tempo da perdere a discutere problemi già risolti… o meglio che altri non hanno mai saputo risolvere". Il Consiglio sarà convocato perché di certo ne abbiamo più interesse noi che l’opposizione. Perché noi abbiamo tracciato un percorso realizzabile e qualificante per il territorio e le comunità e continueremo a spingere non per rivendicare scelte diverse e irrealizzabili ma per dare soluzioni a problemi, a
dispetto della pseudo politica dei ciarlatani”.

Segui Informazione Sei