Sannio Matesino, nasce la DMO “Sei Valli Sannite”: un’alleanza storica per il rilancio del territorio
Consegnato il dossier per il riconoscimento regionale: 316 partner tra enti e privati uniti per contrastare lo spopolamento e puntare su un turismo sostenibile e di qualità.
L’Abbazia di San Salvatore è stata la cornice di quello che molti definiscono un "momento storico" per le aree interne della Campania. È stata presentata ufficialmente la DMO (Destination Management Organization) Sannio Matesino “Sei Valli Sannite”, una sfida ambiziosa che vede 316 soggetti pronti a fare sistema per trasformare il territorio in una destinazione turistica competitiva entro il 31 marzo 2026.
Un sistema integrato contro lo spopolamento
L’obiettivo della DMO non è solo turistico, ma sociale ed economico. Antonio Di Maria, presidente del Comitato Promotore, ha delineato una visione chiara: superare i campanilismi per attrarre capitale umano e investimenti. "Sei valli che scelgono di fare sistema," ha spiegato Di Maria, "mettendo insieme identità e risorse per rendere produttivo, in modo sostenibile, il patrimonio delle nostre aree interne."
Il progetto si fonda su basi solide: i dati Istat e regionali confermano che il Sannio Matesino attrae già oltre due terzi degli arrivi dell’intera provincia e circa il 54% dei soggiorni, con una capacità ricettiva d'eccellenza, trainata da poli come Telese Terme.
I numeri del successo: 316 adesioni
Il cuore tecnico del progetto è il dossier curato dal GAL Titerno. L’amministratore delegato Elio Mendillo ha presentato i numeri di un’adesione record al "Patto di Destinazione":
86 strutture ricettive e 35 ristoranti;
36 realtà tra enoturismo e produzioni tipiche;
24 Pro Loco e 23 associazioni culturali;
Tour operator, guide, istituti tecnici e associazioni sportive.
"Non è un progetto calato dall’alto," ha ribadito Mendillo, "ma una strategia costruita in anni di co-progettazione, mappando flussi, attrattori e definendo una governance pubblico-privata capace di aumentare la permanenza media dei visitatori." Durante l'incontro è stata svelata anche la visual identity del brand, curata da Giancarlo Ferrucci.
L’appoggio della Regione Campania
A suggellare l’iniziativa è intervenuto l’Assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, che ha lodato l’entusiasmo e la maturità del territorio.
"La DMO non è un punto di arrivo, ma uno strumento," ha ammonito Maraio. "Il vero risultato sarà visibile quando vedremo crescere i servizi e quando i giovani troveranno opportunità di lavoro restando nella propria terra."
L'assessore ha indicato tre bussole per il futuro: più notti, più servizi e più occupazione giovanile, inserendo la proposta del Sannio Matesino nella più ampia strategia regionale di valorizzazione delle aree interne.
Verso il 31 marzo
Con la consegna del dossier entro la fine del mese, il Sannio Matesino si candida ufficialmente a diventare un modello di sviluppo turistico nazionale. La strada è tracciata: sei valli, un'unica identità, un solo obiettivo.