Sannio Alifano: salta la maggioranza su decisioni elettorali
Se due dubbi fanno una certezza, con l'ultimo atto andato in scena al Consorzio Sannio Alifano si può affermare che non esiste più una maggioranza a pochi giorni dal voto per il rinnovo del consiglio....
Se due dubbi fanno una certezza, con l'ultimo atto andato in scena al Consorzio Sannio Alifano si può affermare che non esiste più una maggioranza a pochi giorni dal voto per il rinnovo del consiglio. E' quanto sostengono le federazioni provinciali di Coldiretti Caserta e Benevento, denunciando l'ennesimo corto circuito democratico. Lo scorso martedì 13 settembre, infatti, la deputazione amministrativa era stata convocata per analizzare il reclamo avanzato dalla lista "Terra e Acqua" - sostenuta da Coldiretti - in merito all'esclusione della lista presentata per la fascia numero uno. Sugli otto componenti, quattro hanno disertato la riunione, facendo mancare il numero legale.
L'assenza dei convocati è un chiaro segno di irresponsabilità verso il proprio mandato, esponendo l'ente ad un ricorso, così come è stato presentato in Tribunale sul merito. La compagine "Terra e Acqua", infatti, aveva chiesto un annullamento in autotutela, ritirando la delibera della deputazione che esclude la lista della fascia uno ed evitando così il ricorso al giudice ordinario. Si fa notare inoltre – sottolineano le federazioni provinciali di Coldiretti – che su otto componenti la deputazione, sei sono candidati in altre liste.
E' evidente - concludono Coldiretti Caserta e Benevento - che il Sannio Alifano è piombato in una caos totale, un disordine gestionale che non fa onore alla storia e all'importanza strategica che l'ente riveste per gli agricoltori. Se un presidente convoca un organo per esprimersi su una importante decisione che tocca i meccanismi democratici, è del tutto evidente che il governo dell'ente non esiste più. La dimostrazione sta nel fatto che non risulta la riconvocazione della deputazione per l’analisi del quesito sollevato, pur sapendo che il voto è fissato per il 2 ottobre.