Sanità Sannita, Errico (FI): "Basta alibi, riaprire subito Sant’Agata

Il consigliere regionale chiede la piena operatività del Pronto Soccorso e nuove assunzioni dopo lo stanziamento di 4 milioni per il San Pio.

A cura di Redazione
15 aprile 2026 16:01
Sanità Sannita, Errico (FI): "Basta alibi, riaprire subito Sant’Agata -
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Il rafforzamento della sanità nel Sannio passa per un nuovo, importante stanziamento economico che non ammette ulteriori esitazioni gestionali. Il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, ha accolto positivamente l'incremento di 4 milioni di euro destinato all’azienda ospedaliera San Pio, definendolo un segnale necessario per affrontare le criticità strutturali e la carenza di personale che affliggono il territorio da anni. Secondo l'esponente della Commissione Sanità, queste risorse devono tradursi immediatamente in nuove assunzioni di medici e infermieri per colmare il gap assistenziale e garantire standard dignitosi ai cittadini sanniti.

La priorità assoluta resta la riattivazione del Pronto Soccorso presso l’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti. Errico è stato perentorio nel sottolineare che la riapertura h24 non è più rinviabile, soprattutto alla luce della sentenza del TAR che va rispettata integralmente. Il consigliere ha rivolto un attacco diretto alla direttrice generale del San Pio, Maria Morgante, affermando che con l'arrivo dei nuovi fondi sono venuti meno anche gli ultimi alibi che finora hanno bloccato il ripristino dei servizi d'emergenza nel presidio santagatese.

Oltre alla questione delle urgenze, Errico ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rendere pienamente operativa la convenzione con l’istituto Pascale di Napoli, fondamentale per potenziare l'offerta oncologica locale. Parallelamente, è stato richiesto un maggiore sostegno per l’Asl di Benevento, criticando l'immobilismo del tetto di spesa che penalizza la prevenzione e l'assistenza territoriale. Il messaggio finale è un richiamo alla responsabilità operativa: con la disponibilità delle risorse economiche, la dirigenza sanitaria è ora chiamata a trasformare i finanziamenti in servizi concreti per ridare dignità alla sanità del Sannio.

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