Sanità, Mastella: “Uscita dal Piano di Rientro è un nuovo inizio per la Campania e per il Sannio”

Sanità Campania: Mastella celebra l’addio al Piano di rientro. “Ora più investimenti e assunzioni, ma focus prioritario sul Sannio”.

28 marzo 2026 11:00
Sanità, Mastella: “Uscita dal Piano di Rientro è un nuovo inizio per la Campania e per il Sannio” -
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L’uscita ufficiale della Regione Campania dal Piano di rientro sanitario segna la fine di una lunga stagione di vincoli e commissariamenti. Un passaggio storico che il consigliere regionale Pellegrino Mastella accoglie con soddisfazione, definendolo come una tappa fondamentale per restituire all'ente la piena autonomia decisionale in uno dei settori più delicati per la vita dei cittadini.

Un traguardo frutto di sinergia istituzionale

Secondo Mastella, questo risultato non è casuale ma deriva da un percorso di risanamento strutturale:

“Si tratta di un risultato significativo, frutto di un lavoro serio e costante portato avanti negli anni e completato grazie all’impegno dell’attuale amministrazione regionale, in sinergia con il Governo e il Ministero della Salute”.

Il ritorno alla gestione ordinaria permetterà alla Regione di sbloccare leve fondamentali per il miglioramento del sistema, tra cui:

  • Nuovi investimenti nelle infrastrutture sanitarie.

  • Sblocco delle assunzioni per colmare le carenze di organico.

  • Potenziamento dei servizi essenziali su scala regionale.

Focus sul Sannio: "Nessuno resti indietro"

Nonostante l'entusiasmo per il traguardo raggiunto, il consigliere Mastella mantiene un approccio pragmatico, avvertendo che l'uscita dal commissariamento deve essere considerata un punto di partenza e non di arrivo. Il pensiero va soprattutto alle zone più fragili della regione.

“Restano criticità, soprattutto nei territori e nelle aree interne, in particolare nel nostro Sannio”, ha sottolineato Mastella, indicando le priorità su cui l'amministrazione dovrà concentrarsi immediatamente:

  1. Potenziamento degli ospedali locali.

  2. Rafforzamento della medicina territoriale per decongestionare i grandi centri.

  3. Abbattimento delle liste d'attesa, vero tallone d'Achille del sistema.

  4. Servizi capillari per garantire il diritto alla salute anche nei comuni più isolati.

L'impegno della maggioranza

L'obiettivo dichiarato è quello di trasformare i conti in ordine in benefici tangibili per i pazienti e per gli operatori sanitari, che per anni hanno lavorato in regime di restrizione. Mastella assicura che il lavoro della maggioranza proseguirà con "senso di responsabilità" per costruire una sanità che sia finalmente vicina ai bisogni reali delle comunità, con una particolare attenzione all'equità territoriale.

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