Sanità Campania: Fico cambia le regole, per i DG conta la salute

La svolta parte dal Ruggi di Salerno: i manager saranno valutati sui tempi d'attesa dei pazienti e non soltanto sul bilancio economico.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 18:29
Sanità Campania: Fico cambia le regole, per i DG conta la salute -
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Oggi la Giunta regionale della Campania, guidata dal presidente Roberto Fico, ha deliberato la nomina dell'avvocato Nicola Cantone a direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. Si tratta del primo provvedimento di un più ampio pacchetto dedicato alla governance sanitaria, che introduce un cambio di paradigma radicale: per la prima volta i vertici aziendali non saranno giudicati solo sul pareggio di bilancio, ma sull'effettiva qualità delle cure e sul rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza.

La vera novità del provvedimento risiede nei criteri di valutazione stringenti che condizioneranno sia la conferma dell'incarico sia la retribuzione di risultato del neodirettore. Accanto al tradizionale equilibrio economico-finanziario, Cantone dovrà garantire l'allineamento agli standard nazionali per i tempi di permanenza nei pronto soccorso, l'abbattimento delle liste d'attesa e una totale trasparenza informativa verso l'amministrazione. Questo modello meritocratico, nato per rispondere alle recenti e dolorose vicende che hanno colpito le strutture locali, non rimarrà un caso isolato ma verrà esteso la prossima settimana a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere del territorio campano attraverso un successivo atto di indirizzo regionale.

Il presidente Fico ha voluto sottolineare con forza l'obbligo preciso della Regione di conoscere in tempo reale tutto ciò che accade all'interno dei presidi ospedalieri, tutelando il diritto dei pazienti e delle loro famiglie a ricevere informazioni accurate e tempestive. Mettere al centro la sicurezza delle cure significa invertire una tendenza storica, trasformando i flussi informativi in uno strumento di controllo rigoroso sulle prestazioni erogate ai cittadini. Chi dirige la sanità pubblica, secondo la nuova linea programmatica, ha come missione principale la tutela della salute dei campani e deve risponderne direttamente con il proprio operato.

A completare questa svolta gestionale interviene un netto segnale di rottura con le vecchie logiche del passato attraverso la sottoscrizione, da parte dell'avvocato Cantone, di una rigorosa dichiarazione di indipendenza. Nelle intenzioni della Giunta questo passaggio culturale rappresenta un pilastro fondamentale per tenere la politica tassativamente fuori dalla gestione delle ASL e degli ospedali. Augurando buon lavoro al nuovo direttore, la presidenza ha ribadito che la gestione della salute in Campania dovrà basarsi esclusivamente sulle competenze, sul merito e sulla terzietà rispetto alle dinamiche di partito.

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