San Martino V.C.. Chiuso il tesseramento Pd: bilancio positivo.
Il circolo democratico di San Martino Valle Caudina “M. Vellotti” esprime grande soddisfazione per la chiusura del tesseramento 2020; il bilancio può essere considerato ampiamente positivo, dal moment...
Il circolo democratico di San Martino Valle Caudina “M. Vellotti” esprime grande soddisfazione per la chiusura del tesseramento 2020; il bilancio può essere considerato ampiamente positivo, dal momento che i rinnovi sfiorano il 100%. Un risultato più che lusinghiero che conferma il forte radicamento sul territorio del circolo e stimola ancora di più il gruppo dirigente ad impegnarsi per l’affermazione dei valori e degli ideali che fanno capo, a livello nazionale, al leader Nicola Zingaretti. Non nasconde la propria soddisfazione il coordinatore del circolo sammartinese, Giovambattista Teti, il quale dichiara: “Non posso non esprimere la mia più sincera gratitudine a tutto il gruppo dirigente, al direttivo, ai consiglieri comunali e agli iscritti tutti, i quali, in maniera convinta e determinata, hanno rinnovato la tessera, manifestando, qualora ce ne fosse stato bisogno, sincero attaccamento al nostro partito e al nostro circolo. In una fase non facile per i partiti politici e per l’associazionismo in genere, avere 60 iscritti in un comune di nemmeno cinquemila anime è motivo di orgoglio ed è uno sprone ad andare avanti nel dibattito politico comunale e provinciale, rivendicando, ambiziosamente, un ruolo non secondario per i prossimi mesi e soprattutto per la tornata elettorale delle amministrative 2021. Il mio è un ringraziamento sincero a tutti, indipendentemente dalle idee e dalle sensibilità rappresentate tra gli iscritti, le quali, naturalmente, rappresentano un forte segnale di ricchezza della nostra proposta politica; il mio impegno personale, unito alla preziosa collaborazione di tutti, sarà volto a garantire una dignitosa rappresentatività nel prossimo consiglio comunale e nella prossima giunta, certo del
fatto che il nostro partito sul territorio cittadino “veleggia” su percentuali di consenso che vanno ben oltre quelle di cui è accreditato a livello nazionale”.