San Giorgio del Sannio saluta il Luogotenente De Simone

Dalle missioni in Iraq al comando di San Giorgio del Sannio: una carriera vissuta tra dovere, sacrificio e vicinanza ai cittadini fragili.

A cura di Redazione
18 marzo 2026 10:19
San Giorgio del Sannio saluta il Luogotenente De Simone -
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Dopo quattro decenni trascorsi indossando la divisa con onore e dedizione, il Luogotenente Carica Speciale Luigi De Simone lascia il servizio attivo. Non è solo il raggiungimento dei limiti di età a segnare questo momento, ma la conclusione di un capitolo umano e professionale che ha lasciato un’impronta indelebile nei territori in cui ha operato.

Una vita in prima linea: dalle Stazioni alle missioni all'estero

Arruolatosi nel 1986, De Simone ha incarnato la figura del "Carabiniere di prossimità". La sua carriera si è snodata interamente tra i Comandi Stazione di Lazio, Puglia e Campania, ricoprendo ruoli di vertice con un equilibrio raro.

Il suo percorso non è stato privo di sfide. Ha guidato con fermezza la Stazione di Napoli Ponticelli, un territorio complesso dove la lotta alla criminalità richiede non solo rigore operativo, ma anche una tempra morale d'acciaio. Oltre i confini nazionali, il Luogotenente ha servito lo Stato in Iraq, partecipando alla delicata fase iniziale dell'operazione "Antica Babilonia", un'esperienza che ha cementato in lui il valore del sacrificio e il senso delle Istituzioni.

Il valore della famiglia e della tradizione

Quella di Luigi De Simone è una storia di radici profonde. Figlio d’arte, ha ereditato la passione per l’Arma dal padre, scomparso nel 1996. Nonostante il dolore, è stato il sostegno della madre Margherita a spronarlo nel continuare la missione di aiuto verso il prossimo. Una tradizione che oggi continua a vivere attraverso il fratello e il figlio, anch’essi appartenenti ai Carabinieri, a testimonianza di un legame viscerale con i valori di lealtà e disciplina.

Il "Comandante della gente" a San Giorgio del Sannio

Negli ultimi quattro anni, al comando della Stazione di San Giorgio del Sannio, De Simone è diventato un punto di riferimento insostituibile per le comunità di Calvi, San Nazzaro, San Nicola Manfredi e San Martino Sannita.

La sua gestione è stata caratterizzata da una sensibilità fuori dal comune verso le fasce più deboli:

  • Anziani: protetti e ascoltati contro le truffe.

  • Minori: seguiti con attenzione educativa.

  • Vittime vulnerabili: accolte con l'umanità di chi sa guardare oltre la procedura.

"Essere Carabiniere significa esserci sempre: per lo Stato, per i colleghi e soprattutto per chi ha più bisogno, con umanità e senso del dovere."

Questo motto, che lo ha accompagnato negli anni, spiega perché oggi sia insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Un’eredità che resta

Chi ha servito sotto il suo comando lo ricorda come una guida capace di motivare con l'esempio; i cittadini lo salutano come una presenza rassicurante, un uomo che ha saputo ascoltare prima di agire.

Con il congedo del Luogotenente De Simone, l’Arma perde un pilastro del servizio attivo, ma le comunità locali conservano l'esempio di un uomo che ha dimostrato come l’uniforme, prima ancora che un’autorità, sia un atto d'amore verso il prossimo.

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