Rotondi saluta il suo Parroco
Eccellenza, caro don Angelo, cittadini tutti. Siamo qui riuniti nella gioia di un appuntamento di festa che stavolta, però, diventa anche un momento di riflessione, di bilancio, di ringraziamenti. No...
Eccellenza, caro don Angelo, cittadini tutti. Siamo qui riuniti nella gioia di un appuntamento di festa che stavolta, però, diventa anche un momento di riflessione, di bilancio, di ringraziamenti. No, non di commiato, perché non ci si separa da chi ha dato tanto al proprio prossimo, cioè a noi tutti. Non ci si separa da chi sappiamo che — nell’animo, con le abitudini di una vita — non smetterà di dare del bene, non fosse altro che con l’esempio. Si può smettere di esercitare la pienezza delle proprie funzioni per godere del meritato riposo, ma non si cessa di essere il punto di riferimento esemplare che si è sempre stati, a cui tutti guardano con rispetto e riconoscenza. A nome della comunità, dell’amministrazione tutta e mio personale, porgo i più sentiti ringraziamenti a don Angelo Gallo che, con un momento di gioia condivisa, ricorda e conclude idealmente l’onorato servizio che tanta serenità e tanto bene ha dispensato a tutti noi rotondesi. A lui vadano gli auguri di felice pensione, da godere col sorriso di chi sa di aver operato sempre al meglio. La vicinanza di noi tutti è espressa qui, oggi — guardatevi intorno! —, esattamente come lo sarà in futuro. Sappia, caro don Angelo, che Rotondi mai la dimenticherà e sempre le sarà vicina, con la riconoscenza conquistata giorno dopo giorno attraverso il sorriso, la pazienza, la carità, e le sue azioni quotidiane indimenticabili.
Il sindaco e l’amministrazione comunale.