Roma Caput Mundi: sul palco di Bucciano rivive il mito degli imperatori
Il 26 e 27 luglio Midora Teatro propone un viaggio gratuito tra potere e follia, da Cesare a Nerone, nel Piazzale dell'ex Municipio.
Domenica 26 e lunedì 27 luglio, alle ore 21:00, il Piazzale dell'ex Municipio di Bucciano (antistante la Sala Teatrale di Midora Teatro, in Via Provinciale 14) si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto. Midora Teatro presenta "ROMA CAPUT MUNDI – Vite di imperatori", uno spettacolo a ingresso gratuito concepito per far rivivere la grandezza, le passioni e le profonde contraddizioni dell'Antica Roma. Grandi condottieri, sovrani illuminati, tiranni folli, senatori coraggiosi e donne fiere prenderanno corpo e voce in un viaggio emozionante sospeso tra la gloria e la caduta, il potere e l'umanità.
L'itinerario teatrale si aprirà nel segno della grande retorica con l'Elogio Funebre di Marco Antonio a Giulio Cesare, tratto dal celeberrimo capolavoro di William Shakespeare del 1599. Gli spettatori potranno rivivere la formidabile strategia manipolatoria con cui Marco Antonio, fingendo di rispettare i congiurati, instilla gradualmente nel popolo il seme della vendetta per l'uccisione di Cesare.
Il focus si sposterà poi sulla dimensione intima e familiare del potere con "La Signora d'Egitto", dramma di Emanuele Troisi incentrato sulla tragica figura di Giulia Maggiore, unica figlia dell'imperatore Augusto. Attraverso il suo amore ribelle per Iullo Antonio, l'opera metterà in scena il doloroso scontro tra la libertà del singolo e le ferree esigenze dello Stato.
La riflessione sul limite del potere si farà ancora più intensa grazie alle pagine del "Caligola" di Albert Camus. Nel faccia a faccia tra l’imperatore e il senatore Cherea emergerà il contrasto tra la logica distruttiva dell'assurdo, che spinge Caligola a credere che tutto sia lecito, e la ferma rivendicazione di una responsabilità morale collettiva come unica via per la felicità comune.
Dai toni cupi della tirannia si passerà alla gloriosa epoca di Traiano, l'Optimus Princeps, grazie al testo di Mara D’Aquila. Attraverso citazioni storiche e poetiche, verranno esaltate non solo le straordinarie doti politiche e militari del grande imperatore, ma anche la sua profonda intesa intellettuale e affettiva con la colta Plotina.
Infine, la serata si chiuderà all'insegna dell'ironia e della satira politica con un tributo al genio di Ettore Petrolini e al suo indimenticabile "Nerone" (dal film del 1930 diretto da Alessandro Blasetti). Accusato del rogo di Roma, l'imperatore tenterà di ammaliare la folla con un discorso surreale e grottesco, regalando una parodia della demagogia e della retorica che risuona straordinariamente moderna. Un appuntamento imperdibile per riscoprire la storia attraverso la lente del grande teatro.