Roccabascerana: Ottant’anni dalla morte di una delle vittime di operazioni belliche in mare
Era mese di agosto del ’42 quando fu affondato il sommergibile “Morosini”. Durante il secondo conflitto mondiale fu destinato, dalla Regia Marina, ad operazioni belliche nell’Oceano Atlantico dove ott...
Era mese di agosto del ’42 quando fu affondato il sommergibile “Morosini”. Durante il secondo conflitto mondiale fu destinato, dalla Regia Marina, ad operazioni belliche nell’Oceano Atlantico dove ottenne anche discreti successi. Ai comandi vi era il tenente di vascello Francesco D'Alessandro, abruzzese di Teramo. L’otto agosto di ottanta anni fu lanciato l’ultimo messaggio. Successivamente nessuna notizia, fino a quando negli anni del dopoguerra si seppe che era stato colpito da bombe sganciate da aerei nemici mentre era in navigazione di superficie e s’inabissò dalla poppa nel golfo di Biscegie fra la Francia e la Spagna. A bordo oltre al citato D’alessandro vi erano altri cinquantasette componenti d’equipaggio fra i quali Apollo Carlino di Roccabascerana. Molto caro è stato il prezzo pagato da giovani originari del piccolo paese caudino, oltre al Sottocapo Carlino Apollo, originario della piccola frazione di Cassano Caudino, vogliamo ricordare:
Il meccanico Barbati Adolfo meccanico, deceduto nel mar Mediterraneo costiero il sette settembre del ’41.
De Pietro Domenico radiotelegrafista della nave “Centauro” centauro deceduto nel mar mediterraneo il quattro novembre del 1942.
Il sottocapo Armando Maffei imbarcato nel sommergibile “Velella” con la qualifica di silurista morto nel mar Mediterraneo il sette settembre del 1943.