Roccabascerana. Onorificenze in Memoria di Cittadini Deportati
Nel piccolo comune caudino non è mai venuta meno quella sensibilità verso la memoria. Ricordare coloro che anche con la vita hanno garantito la libertà che oggi possono sembrare un diritto acquisito m...
Nel piccolo comune caudino non è mai venuta meno quella sensibilità verso la memoria. Ricordare coloro che anche con la vita hanno garantito la libertà che oggi possono sembrare un diritto acquisito ma gli attuali eventi bellici fra Russia ed Ucraina dimostrano l’esatto contrario. Il sindaco Roberto Del Grosso, a pochi giorni dalla Gionata della memoria che si commemora il 27 gennaio, ha voluto consegnare alcune onorificenza agli eredi di cittadini internati nei lager nazisti durante il secondo conflitto mondiale. In particolare ha voluto ricordare il sacrificio di Agostino Principe classe 1917, soldato di fanteria del 14° reggimento il quale fu catturato dalle SS sul fronte montenegrino l’8 settembre del 1943 ma riuscì ad evadere il 17 luglio del 1945. Anche Giuseppe Principe classe 1913 era soldato di fanteria del 31° reggimento fu catturato nello stesso giorno e liberato alla fine del conflitto. Entrambi erano originari della piccola frazione di Cassano Caudino L’ultimo ma solo per un categorico ordine alfabeti è Igino Zollo originario di Zolli. Apparteneva all’ottava brigata della Guardia di Finanza , fu catturato ad Arta sul fronte greco il 13 settembre del 1943. Dagli archivi della ANRP – MEF Deutsche Dienststelle (WASt) è risultato che fu internato negli stagal III B e IX A. Fu liberato dopo quasi due anni il 24 agosto del 1945. Commossi gli eredi che dalle mani del primo cittadino hanno ricevuto una pergamena ed una medaglia.