Roccabascerana. L'installazione di un'antenna divide i cittadini.
Da alcuni mesi i cittadini di Roccabascerana sono divisi tra Guelfi e Ghibellini. I primi si oppongono alla installazione dell’ennesima antenna nel territorio di Cassano Caudino, i secondi auspicano i...
Da alcuni mesi i cittadini di Roccabascerana sono divisi tra Guelfi e Ghibellini. I primi si oppongono alla installazione dell’ennesima antenna nel territorio di Cassano Caudino, i secondi auspicano invece, il potenziamento dei servizi di telefonia mobile e di rete informatica, servizi particolarmente carenti in alcune aree del territorio. Sta di fatto che il locale Comitato di tutela del Monte Colonna, particolarmente attivo nel contrastare la collocazione di nuovi impianti nel territorio, recentemente ha presentato alle autorità competenti alcuni esposti, informando la cittadinanza con alcuni manifesti murali, nei quali lamenta una asserita inerzia da parte dell’amministrazione comunale e degli uffici preposti. Sentito il Sindaco Roberto Del Grosso sull’argomento, questi ha replicato che il comune ha fatto tutto quanto in suo potere e che la vicenda è già stata oggetto di valutazione da parte del TAR. Fin qui gli aspetti amministrativi. Gli esposti prodotti dal Comitato sono già al vaglio anche dei Carabinieri, i quali nei giorni scorsi hanno acquisito elementi probatori che senz’altro contribuiranno a fare chiarezza sulla vicenda, in particolar modo su eventuali omissioni o ritardi nell’iter amministrativo. Sarà poi la Procura della Repubblica a fare le valutazioni finali. Indipendentemente dalla soluzione finale, occorre prendere atto che la evoluzione delle telecomunicazioni deve andare di pari passo con il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini. Nell’ultimo decennio alcune aree del territorio di Roccabascerana sono state falcidiate da un aumento sproporzionato di tumori, in particolar modo di natura endocrina. Tra la popolazione colpita vi è la convinzione che l’aumento di tali malattie sia correlato alla emissione di onde elettromagnetiche, diffuse proprio dai numerosi impianti esistenti sul monte Colonna, le quali secondo recenti studi, possono avere effetti nocivi per la salute (cancro, riduzione della fertilità, perdità della memoria e cambiamenti nel comportamento e sullo sviluppo dei bambini). Non va infine sottaciuto che il traliccio del ripetitore RAI, già da anni non presenta le segnalazioni previste (luci rosse) dal codice per l’aereonavigazione, cosi come invece si vedono in lontananza sui ripetitori di Camposauro e le pale eoliche attigue. Anche questo è un inequivocabile segno di poca attenzione per un territorio, già alle prese con endemici problemi strutturali.