Roccabascerana è di tutti, e a tutti spetta l'obbligo di difenderla e migliorarla.

Cari concittadini, a pochi giorni dal compimento del sesto anno dell'amministrazione targata Del Grosso, appare opportuno fare il punto della situazione. Noi del gruppo “Insieme si può” abbiamo, nostr...

25 giugno 2022 12:06
Roccabascerana è di tutti, e a tutti spetta l'obbligo di difenderla e migliorarla. -
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Cari concittadini, a pochi giorni dal compimento del sesto anno dell'amministrazione targata Del Grosso, appare opportuno fare il punto della situazione. Noi del gruppo “Insieme si può” abbiamo, nostro malgrado, dovuto riscontrare un sostanziale ulteriore abbandono del territorio sono sotto gli occhi di tutti. Siamo ormai entra nel limbo di chi comincia a credere di meritare tale abbandono, dove tutto non è possibile, tutto è insostenibile, niente è realizzabile. Chi come noi vive Roccabascerana quotidianamente è costretto a subire tale nefandezza e riteniamo che sia avvilente elencare le numerose mancanze, che vanno dalla scuola al decoro urbano, dalle mancate opportunità che dovrebbe creare un'amministrazione, fino ad arrivare ai veri e propri disservizi. Lo sconforto è tale da renderci quasi stanchi di lamentare le solite mancanze soprattutto quando il nostro interlocutore, chi ci amministra, fa orecchie da mercante basando la sua immobilità sul "non si può fare" , "non ci sono i soldi", "non ci finanziano i progetti", continuando a gestire il municipio come una elementare associazione dove bisogna far quadrare esclusivamente i conti e di tanto in tanto fare allestire un banchetto per "promuovere" la comunità. Tutte le belle parole che abbiamo sentito ai comizi, il potenziale turistico, l'attrazione, la valorizzazione delle aree interne, il potenziamento delle infrastrutture, sono venute ulteriormente meno soprattutto da quando qualche giorno fa abbiamo appreso da una nota dell'Alto Calore Servizi S.p.A. che quest'anno, e non solo per quest'anno, a causa delle condizioni fortemente compromesse della rete idrica, la Società dovrà ridurre la pressione e non garantirà l'approvvigionamento nelle ore notturne fino al manttino. La sentenza è stata lapidaria: […] a causa della vetustà strutturale della rete idrica a carico dell'Amministrazione comunale quale proprietario, la Società non potrà più garantire la portata attuale sia per ragioni economiche che di
impiego delle risorse idropotabili non disponibili. […]. La nostra amministrazione come sempre si è limitata prontamente a condividere sui sociale tale comunicato, senza un accenno a ciò che potrebbe essere fatto o su come intende risolvere il problema. Per l'ennesima volta ha fatto spallucce come sempre puntando il dito oggi contro la Regione (PD) che non
finanzia i loro progetti, ieri contro la vecchia amministrazione, domani contro le mancate precipitazioni meteorologiche. Occorre a questo punto fare chiarezza, con una breve digressione: fin dal 2016, le diverse maggioranze che si sono susseguite, capeggiate dal sindaco Del Grosso, si sono sponsorizzate promettendo la risoluzione del problema delle condutture. Nel 2016 l'amministrazione Del Grosso accusava le passate amministrazioni di non aver provveduto alla risoluzione del problema. È stato il primo a puntare il dito agli amministratori precedenti, tra i quali, anche persone della sua attuale maggioranza. Ex amministratori che, con una finta opposizione prima e una sfacciata alleanza poi, si sono limita a garantirgli il risultato elettorale per poi rare i remi in barca e diventare di gomma e impermeabili alle reali esigenze della comunità, promettendo ogni estate che nell'autunno successivo il problema sarebbe stato risolto. Così, tra una promessa e un'esortazione alla pazienza, siamo arriva alle famose elezioni regionali del 2020, che hanno visto la vittoria indiscussa del Presidente De Luca, sostenuto e voluto fortemente dal PD. Durante quella campagna elettorale a Roccabascerana, il Sindaco invitò addirittura il Presidente dell'Alto Calore, allora candidato al Consiglio Regionale, ed esponente della sinistra irpina a promettere che nello stesso mese di settembre sarebbero inizia i lavori di rifacimento delle condutture. Noi di "Insieme si può" ricordiamo bene quella giornata perché, mentre Del Grosso, insieme a qualche "capopopolo da prima repubblica" omaggiavano con tanto di fiori l'altissimo Presidente, noi ci limitavamo a contestargli il degrado e la situazione insostenibile delle infrastrutture idriche. Nemmeno dopo un atto così palese e sicuro di sé nulla fu fatto. Costoro si sono fa promotori e ricercatori di voto con l'inganno, promettendo certo e mancando sicuro. Alle scorse amministrative, nonostante i lavori non fossero ancora iniziati, l'attuale maggioranza si vantava di aver risolto il problema è che comunque i lavori sarebbero inizia di lì a poco. Peccato che con nota dell'Alto Calore del 16/06/2022 ci fanno sapere che purtroppo dobbiamo sacrificarci ancora, ulteriormente e chissà per quanto tempo. L'attuale maggioranza che tanto vanta di avere amicizie in Regione e che ha sostenuto fortemente, essendo della stessa linea politica, ad oggi accusa la stessa Regione di non aver stanziato i fondi per la risoluzione del problema. Chi ha agito e continua ad essere in malafede a danno di questo territorio? Cari cittadini, gli attuali amministratori di maggioranza, che hanno avuto il coraggio di venire nelle vostre case a chiedere il vostro voto, sono gli stessi che con la pubblicazione della nota dell'Alto Calore si rendono responsabili dei disservizi che oggi noi tu siamo costretti a subire, per giunta senza sentire l'obbligo morale di fornire nessuna ipotesi di soluzione perché attanagliati dagli equilibri partitici regionali che li costringono a tacere. Noi di "Insieme si può" siamo davvero stanchi di essere presi in giro e considera, insieme a tu i cittadini, allocchi a cui raccontare la solita favoletta. Sarebbe opportuno con l'unico atto di coraggio, che i consiglieri e il Sindaco rassegnassero le proprie DIMISSIONI per inadeguatezza al ruolo ricoperto, dimostrando per una sola volta di essere dalla parte dei cittadini e non del parto. Ne guadagnerebbero di faccia. Diversamente inviamo tu i cittadini, da oggi, a rivolgersi personalmente e chiedere spiegazioni dimostrate con atti e fatti, a quei consiglieri che sono venuti a chiedervi voto, promettendo mari e monti ma che da oggi, non possono neanche più garantirvi l'acqua. Roccabascerana è di tutti, e a tutti spetta l'obbligo di difenderla e migliorarla.

Gruppo Consiliare "Insieme si può"

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