Roccabascerana. Continuano i disagi idrici per la piccola comunità.

Ormai da anni continuiamo a subire silenziosamente il disservizio, chiedendo perlomeno all'amministrazione una attenta e celere comunicazione delle chiusure per permettere ai cittadini di utilizzare q...

12 settembre 2025 18:09
Roccabascerana. Continuano i disagi idrici per la piccola comunità. -
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Ormai da anni continuiamo a subire silenziosamente il disservizio, chiedendo perlomeno all'amministrazione una attenta e celere comunicazione delle chiusure per permettere ai cittadini di utilizzare quelle poche gocce disponibili in quei pochi momenti della giornata, ma da anni l'amministrazione, con atteggiamento passivo e quasi infastidita, non si degna, o non ne è capace, di comunicare correttamente le chiusure. Sbandierano fior di milioni di riparazioni alla rete idrica che non porta a nessun risultato anzi, sentendosi legittimati a non giustificare neanche più il disservizio. Si spendono fior di denari pubblici per iniziative fallimentari e dannose, ma non si riesce, nonostante i continui solleciti, a chiedere un supporto con autocisterne all'occasione. Non è più un caso sporadico da anni è la normalità. E lo è per i residenti e per quei pochi disperati che ritornano nei mesi estivi e scappano dopo due giorni. Non c'è chiarezza neanche nella chiusura e l'apertura dei vari serbatoi sul territorio e come nelle più paradossali situazioni, se il cittadino si lamenta, è brutto sporco e cattivo. Ormai è chiaro che questa amministrazione risulta incapace anche ad affrontare i confronti sull'aspetto umano. Recepisce un attacco politico e vede nemici in ogni dove se qualcuno si permette di lamentarsi. Si permette il lusso di mancare ai grandi incontri dell'ente idrico così che possa valere la tesi de "io non c'ero e non ne so nulla". Vero che il problema non è dipeso esclusivamente da chi amministra Roccabascerana ma è pur tanto vero che una buona amministrazione dovrebbe saper mettere una toppa quando non va tutto come dovrebbe. Invece qui, si vorrebbe il tassativo ordine di non lamentarsi e che se qualcosa non va non è da imputarsi agli amministratori. Se non c'è acqua, se una strada principale è chiusa causa frana da più di 3 anni, se una scorrimento veloce ha più semafori del rettifilo e nulla si fa, non è colpa loro e soprattutto non è consentito lamentarsi. Si parla di candidatura della valle caudina a capitale della cultura, (anche stavolta Roccabascerana grande assente) ma proporremmo di candidarla a capitale del disservizio, del malaffare e dell'incapacità amministrativa. Ci aspettiamo le solite passerelle in occasioni delle elezioni regionali, mi raccomando, venite lavati. La nota è a firma del consigliere comunale Stefano Viscione

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