Roccabascerana celebra la Festa dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate

La data del 4 novembre dal 1918 ricorda l'Armistizio di Villa Giusti che consentì agli Italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento il processo di unificazione nazion...

04 novembre 2024 16:36
Roccabascerana celebra la Festa dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate -
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La data del 4 novembre dal 1918 ricorda l'Armistizio di Villa Giusti che consentì agli Italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento il processo di unificazione nazionale. In questa ricorrenza altamente evocativa, questa mattina la comunità di Roccabascerana ha reso omaggio al "Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” nella chiesa dei SS Giorgio e Leonardo. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione della Pro Loco di Roccabascerana e vi hanno preso parte diverse Associazioni Combattentistiche, le massime autorità civili e militari cittadine e una rappresentanza di alunni e docenti di Roccabascerana dell’Istituto Comprensivo “Carlo Del Balzo”, diretto dalla prof.ssa Maria Pia Farese. Dopo la Santa Messa in suffragio dei Caduti concelebrata dai tre parroci del territorio comunale - Don Stefano Di Matteo, padre Albert Mwise, don Emanuele Cardone - la cerimonia commemorativa ha avuto seguito con la deposizione di una corona di alloro al Monumento dei Caduti.  La partecipazione degli alunni, fortemente voluta allo scopo di promuovere tra i giovani il senso di appartenenza alla Nazione, ha rappresentato un momento di grande commozione con la lettura dei nomi dei Caduti di Roccabascerana nel primo e nel secondo conflitto mondiale e la presentazione di lavori preparati dagli alunni della classe quinta e della scuola secondaria di Roccabascerana. In particolare, questi ultimi hanno effettuato delle riflessioni sulla vita in trincea, evidenziando le prove di sacrificio, sofferenza e coraggio che chi ci ha preceduto ha saputo affrontare e superare, con la lettura della poesia “Veglia” di Giuseppe Ungaretti. Successivamente gli interventi del signor Mario Minichiello, per l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, del prof. Goffredo Covino, in qualità di presidente provinciale dell’Associazione Nazionale  Combattenti e Reduci, e delle autorità presenti – la dirigente scolastica,  il tenente Colonnello dell’Esercito, Giovanni Viscione, e il Sindaco, Roberto del Grosso - hanno sottolineato l’importanza della celebrazione del 4 novembre per ricordare le nostre radici valoriali e si sono soffermati sull’importanza di trasmettere con convinzione e passione alle nuove generazioni le ragioni e le aspirazioni che ci accomunano.

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