Resa dei conti in Forza Italia: Gasparri si dimette, Stefania Craxi verso la guida del Senato

Gasparri lascia la guida di FI al Senato: decisiva la lettera dei 14 firmatari. Si apre la successione con Stefania Craxi favorita per il ruolo.

26 marzo 2026 13:13
Resa dei conti in Forza Italia: Gasparri si dimette, Stefania Craxi verso la guida del Senato -
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Maurizio Gasparri lascia. Quello che fino a poche ore fa era un sussurro nei corridoi di Palazzo Madama è diventato realtà: lo storico esponente azzurro formalizzerà oggi pomeriggio, alle 16:30, le sue dimissioni da Presidente del gruppo di Forza Italia al Senato. Una decisione che segna la fine di un’epoca per il partito e apre una fase di profonda incertezza negli equilibri della maggioranza.

La "congiura" dei 14 e l’ombra del Referendum

A far precipitare gli eventi è stata una lettera durissima, firmata da 14 senatori su 20, che chiedeva un cambio di passo immediato. Tra i firmatari non figurano solo semplici parlamentari, ma anche pesi massimi del governo come i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati.

Il casus belli che ha rotto gli indugi è il recente flop del Referendum sulla Giustizia. A Gasparri viene imputata una gestione della campagna elettorale dai toni troppo accesi e nostalgici, giudicati incapaci di intercettare il voto moderato e, paradossalmente, responsabili di aver allontanato una fetta dell'elettorato storico berlusconiano da una battaglia identitaria per il partito.

Il fattore Marina e la spinta di Lotito

Dietro la fronda parlamentare, guidata operativamente dal senatore e presidente della Lazio Claudio Lotito, si staglia però un'ombra ben più influente: quella di Marina Berlusconi. La primogenita del Cavaliere, pur non avendo ruoli ufficiali nel partito, sembra aver dato il via libera al "rinnovamento" del gruppo parlamentare, cercando profili meno divisivi e più proiettati verso il futuro post-berlusconiano.

Stefania Craxi: Esperienza e Diplomazia

In pole position per la successione c'è Stefania Craxi, attuale Presidente della Commissione Esteri e Difesa. La sua figura è vista come il punto di sintesi ideale: un cognome che evoca la storia del riformismo italiano, un’ampia rete di relazioni internazionali e una capacità di mediazione che Gasparri, nelle ultime settimane, sembra aver smarrito. La sua nomina servirebbe a "suturare le ferite" interne, come auspicato dai vertici del partito.

Politici Nazionali
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Cosa cambia per il Governo?

Sebbene la Premier Meloni cerchi di derubricare il fatto a una "questione interna", il cambio della guardia non è privo di rischi:

  • Leadership di Tajani: Il Segretario azzurro esce indebolito dalla caduta di un fedelissimo come Gasparri. Dovrà ora dimostrare di saper governare un gruppo parlamentare in fermento.

  • Stabilità al Senato: Con una maggioranza che si muove su numeri talvolta risicati, un gruppo di Forza Italia diviso potrebbe diventare un'incognita su ogni provvedimento economico o sociale.

  • Rimpasto in vista? Le dimissioni della ministra Santanchè (citate dallo stesso Gasparri in mattinata) e i movimenti in FI alimentano le voci di un possibile aggiustamento della squadra di governo nei prossimi mesi.

L'appuntamento delle 16:30 dirà se Forza Italia sceglierà la via della pacificazione o se questa è solo la prima tappa di una resa dei conti più ampia.

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