Refugee Week: a Benevento e Avellino il festival del coraggio
Dal 15 al 21 giugno l’Irpinia e il Sannio ospitano una settimana di incontri, musica e dialoghi per riscrivere il racconto delle migrazioni.
Dal 15 al 21 giugno 2026, le province di Benevento e Avellino ospiteranno per la prima volta la Refugee Week, un festival interculturale diffuso nato per celebrare la resilienza e la creatività delle persone rifugiate. L'evento, promosso da una fitta rete di attivisti e associazioni locali in collaborazione con il progetto DiMMi (Diari Multimediali Migranti), si propone di sensibilizzare la cittadinanza e denunciare l'impatto delle attuali politiche migratorie. Attraverso un ricco programma di dibattiti, concerti e testimonianze, la manifestazione attraverserà i due territori campani per rimettere al centro il diritto all'autodeterminazione e diffondere una narrazione alternativa e generativa sui flussi migratori.
L'iniziativa si inserisce in un contesto storico e politico complesso, configurandosi come un atto di aperta opposizione alle strategie nazionali ed europee di gestione dei flussi migratori. Secondo i promotori del festival, l'approccio securitario e repressivo adottato dalle istituzioni si traduce troppo spesso in dispositivi di esclusione che colpiscono la dignità e i corpi delle persone in movimento. Di fronte a questo scenario, la Refugee Week vuole accendere i riflettori sulla necessità di difendere la libertà di movimento come diritto fondamentale. Le reti territoriali composte da operatrici degli sportelli legali, attiviste e cittadine scendono in piazza per rivendicare un cambio di rotta radicale e per posizionarsi apertamente al fianco delle comunità migranti.
Il cuore pulsante di questa prima edizione campana risiede nella costruzione di alternative sociali concrete, capaci di moltiplicare gli spazi di relazione, inclusione e comunità. Il festival non si limita alla pur necessaria denuncia della xenofobia istituzionale, ma si propone come un laboratorio vivo di partecipazione cittadina. Attraverso il coinvolgimento attivo della popolazione locale, l'evento mira a scardinare i pregiudizi e a dimostrare come la diversità culturale sia una risorsa preziosa per la rigenerazione dei territori interni. Gli incontri culturali e i momenti di convivialità diventeranno così lo strumento per tessere nuovi legami sociali e contrastare l'isolamento.
Il filo conduttore di tutti gli appuntamenti della settimana sarà il tema del coraggio, declinato attraverso le tappe del progetto DiMMi, giunto ormai alla sua undicesima edizione sotto la guida dell'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Questa sinergia permetterà di dare spazio alle narrazioni autobiografiche e ai racconti in prima persona dei migranti, restituendo loro la parola e la centralità nel dibattito pubblico. Capovolgendo il paradigma che vede lo straniero solo come un numero o un'emergenza, la Refugee Week utilizzerà la forza della memoria e delle storie personali come un potente antidoto culturale contro le discriminazioni e la violenza dilagante.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 13 giugno 2026