Referendum Giustizia: Italia al voto per la riforma costituzionale. Seggi aperti oggi e domani
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, oltre 51 milioni di elettori sono chiamati alle urne per il referendum confermativo sulla separazione delle carriere e l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare.
Ha preso il via questa mattina l'importante appuntamento elettorale che vede i cittadini italiani chiamati a esprimersi sul futuro dell’ordinamento giudiziario. Si vota per il referendum costituzionale confermativo riguardante la legge: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".
A differenza dei referendum abrogativi, per questa consultazione non è previsto il raggiungimento di un quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.
Quando e dove si vota
I seggi seguono i seguenti orari di apertura:
Oggi, domenica 22 marzo: dalle ore 7:00 alle ore 23:00.
Domani, lunedì 23 marzo: dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Subito dopo la chiusura dei seggi, nel pomeriggio di lunedì, inizieranno le operazioni di scrutinio.
I numeri della consultazione
Secondo i dati ufficiali forniti dal Viminale, il corpo elettorale è composto da 51.424.729 aventi diritto. Di questi:
45.947.110 sono gli elettori residenti in Italia.
5.477.619 sono gli elettori residenti all'estero, che votano per corrispondenza.
Cosa prevede la riforma
Il quesito chiede ai cittadini di confermare o respingere la legge costituzionale approvata dal Parlamento (ma senza la maggioranza dei due terzi, rendendo quindi necessario il passaggio referendario). I punti cardine della riforma includono:
Separazione delle carriere: La distinzione netta tra magistratura giudicante (giudici) e magistratura requirente (pubblici ministeri), con concorsi e percorsi separati.
Sdoppiamento del CSM: L'istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici e uno per i PM.
Alta Corte Disciplinare: La creazione di un organo terzo incaricato di giudicare gli illeciti disciplinari dei magistrati, funzione oggi svolta da una sezione interna al CSM.
Come si vota
L'elettore troverà sulla scheda un unico quesito. Per votare, è necessario presentarsi al proprio seggio di appartenenza muniti di tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido.
Barrando il SÌ, si esprime il consenso all'entrata in vigore della riforma.
Barrando il NO, si esprime la volontà di mantenere l'attuale assetto costituzionale.
L'attenzione è ora rivolta ai primi dati sull'affluenza, attesi nelle rilevazioni delle ore 12:00, 19:00 e 23:00 della giornata odierna.