Prendiamo esempio dal gesto encomiabile di Massimo Moratti
( Franco Petraglia )Non poche volte gli imprenditori vengono giudicati come delle persone poco etiche, di basso contenuto morale e insensibili alle necessità altrui. Invece Massimo Moratti ha rinuncia...
( Franco Petraglia )Non poche volte gli imprenditori vengono giudicati come delle persone poco etiche, di basso contenuto morale e insensibili alle necessità altrui. Invece Massimo Moratti ha rinunciato al suo compenso annuale in qualità di presidente di Saras per aiutare gli operai della raffineria di Sarroch, in provincia di Cagliari, per compensare lo stipendio ridotto a causa della cassa integrazione ordinaria avviata a seguito della crisi pandemica da Covid-19. Un gesto di immensa liberalità e di grande luminosità intellettuale, a cui potrebbero e dovrebbero seguirne altri da parte dei vari tycoon del mondo economico, commerciale, imprenditoriale. La nostra società ha bisogno di nobiltà d’animo, autentica umiltà, attenzione e amore per il prossimo. San Paolo di Tarso diceva:” Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché il Signore si compiace”. E Albert Einstein così sentenziava:” Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere”. Personalmente provo sempre più piacere nel dare che nel ricevere.