Poker, blackjack? Quando sono nati i giochi di carte più celebri

Nel periodo della calura estiva, così come in quello del magico Natale, uno dei passatempi preferiti dagli italiani è certamente quello di giocare una partita a carte. Basta munirsi di una delle tipol...

04 agosto 2021 12:21
Poker, blackjack? Quando sono nati i giochi di carte più celebri -
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Nel periodo della calura estiva, così come in quello del magico Natale, uno dei passatempi preferiti dagli italiani è certamente quello di giocare una partita a carte. Basta munirsi di una delle tipologie di mazzi a disposizione e il gioco è fatto. Al giorno d’oggi, poi, è possibile anche giocare da soli attraverso app o un sito di casinò attivo online, specie se non si hanno carte a portata o amici nei paraggi. Tra i giochi tra cui scegliere ce ne sono due che richiedono un mazzo di carte francesi per giocare: il poker e il blackjack. Tutti conoscono le regole di queste due specialità, ma non in tanti sanno quando questi siano nati. Per soddisfare la vostra curiosità ci siamo qui noi.

Partiamo dal Poker, che a dispetto di quanto si possa immaginare, ha delle origini piuttosto remote, specialmente se si va a guardare a quello che può essere definito il suo antenato. Parliamo di un gioco che risale alle epoche della popolazione Persiana: l’as nas. Questo, poi, sarebbe stato appreso e modificato dai colonizzatori francesi che entrarono a contatto con i Persiani. La prima versione prevedeva l’uso di un mazzo ridotto di carte, solamente 20 a dispetto delle 52 attuali, e i giocatori massimi ammessi a una mano erano 4. Il nome del gioco, invece, fu presto cambiato in Poker, dal termine francese “Poque”, che significa “ingannare”. Dalla Francia, poi, il gioco si diffuse rapidamente negli Stati Uniti, dove ebbe da subito un discreto successo e si espanse grazie all’operato dei marinai americani delle navi merci, che tra un viaggio e l’altro trascorrevano il tempo a giocare a Poker. All’interno dei singoli stati, poi, si svilupparono diverse varianti, passando da quello classico a 5 carte al Texas Hold’em, che oggi è anche al centro di tornei internazionali a tema.

In Italia, invece, è probabile che il Poker sia arrivato più avanti, intorno alla metà del secolo scorso, a seguito dell’influenza statunitense nel corso della Seconda Guerra Mondiale, dato che i soldati americani si dilettavano nelle pause tra i diversi combattimenti a giocare a questa specialità delle carte anche con militari di altri eserciti, come quello italiano. Interessante, poi, è anche la storia del blackjack. L’origine di questo gioco, oggetto di una polemica a seguito di un presunto cambio di regole al casinò di Sanremo, è ancora motivo di discussione, dato che si tratta di una specialità prettamente francese, ma che potrebbe avere un antenato spagnolo. Parliamo del “Ventiuna”, ossia “Ventuno”, che ricorda il punteggio massimo raggiungibile nel blackjack. La versione iberica, però, già attestata intorno al Seicento, aveva solo alcune caratteristiche in comune con il più celebre gioco francese. Per alcuni, dunque, si tratterebbe solo di una coincidenza, mentre il vero avo del blackjack sarebbe, per l’appunto, transalpino.

Nello specifico parliamo di un gioco sviluppatosi intorno alla metà del Settecento, dal nome “Vingt-en-un”, “Ventuno”, che era diffuso in alcuni casinò della Francia e le cui regole, effettivamente, ricordano appieno, o quasi, quelle del moderno blackjack. Il nome del gioco divenne tale solo più avanti, dopo la Rivoluzione Francese, a causa della quale in molti decisero di scappare verso gli Stati Uniti, portando con sé, ovviamente, le regole del gioco. Qui si diffuse rapidamente e prese il nome che tutti conosciamo, che è dovuto a una particolare combinazione di carte, inizialmente considerata la migliore ottenibile in una mano: Jack e Asso di picche, quindi neri, da cui blackjack. La regola fu abolita successivamente, ma il nome ormai era entrato nell’immaginario collettivo. Il gioco, poi, cambiò le sue regole, seppur leggermente, nel corso del tempo, fino alla svolta degli anni 30, quando a Las Vegas si arrivò al regolamento definitivo, che è anche quello attuale.

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