Pluripregiudicato di Cervinara assolto dal reato di spaccio di droga

S.D., classe 1979, residente a Cervinara nel complesso di case popolari di via Casino Bizzarro, è stato assolto nella giornata di ierii dal reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Gip del tribun...

16 novembre 2022 22:27
Pluripregiudicato di Cervinara assolto dal reato di spaccio di droga -
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S.D., classe 1979, residente a Cervinara nel complesso di case popolari di via Casino Bizzarro, è stato assolto nella giornata di ierii dal reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Gip del tribunale di Avellino, Dott. Paolo Cassano, all'esito dell'udienza preliminare ha ritenuto che la sostanza stupefacente rinvenuta nella abitazione del quarantatreenne fosse per uso esclusivamente personale e non quindi destinata a terzi. Convincenti, pertanto, le argomentazioni sollevate dal difensore del pluripregiudicato, l'Avvocato avellinese Rolando Iorio, il quale è riuscito a dimostrare che quanto caduto in sequestro non era destinanto a terze persone. I fatti risalgono alla notte del 17 Dicembre 2021 allorquando S.D., insieme ad un'altra persona, anch'ella di Cervinara, veniva fermato dai Carabinieri di Montesarchio in flagranza di reato mentre asportava da uno stabilimento di Airola oltre 100 chili di rame.

La perquisizione si estendeva anche alle abitazioni dei due uomini.

In quella di S.D. in particolare, oltre a vari attrezzi utilizzati per lo scasso e per il taglio del prezioso metallo, i Militari rinvenivano occultati in una soffitta alla quale si accedeva attraverso una botola nassta, sostanza stupefacente del tipo marijuana, per quasi 100 gammi.

Il pluripregiudicato, già condannato in passato per reati analoghi, venva tratto in arresto per il reato di furto aggravato e veniva denunciato a piede libero per quello di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Nella giornata di ieri S.D. è stato proscioloto dalla accusa di detenzione a fini di spaccio in quanto il fatto di reato è stato ritenuto non sussistente.

Il Pubblico Ministero presente in aula, Dott. Iglio, aveva invece chiesto il rinvio a giudizio.   

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